Nella sede dell’Accademia della Guardia di Finanza, si è svolto il giuramento solenne degli allievi ufficiali del 124° corso “Brazzano IV” e del 23° corso aeronavale “Eridano II”, che hanno così formalmente fatto il loro ingresso nel Corpo. La cerimonia ha rappresentato un momento di grande rilevanza istituzionale, sottolineato dalla partecipazione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro e del comandante dell’Istituto, Cosimo Di Gesù.
La città di Bergamo ha rinnovato il suo legame con l’Accademia, ospitando un evento che ha assunto un forte valore simbolico per i giovani cadetti e per le autorità presenti. Nel suo intervento, il generale De Gennaro ha esortato i futuri ufficiali a sviluppare spirito critico, passione e dedizione, strumenti indispensabili per affrontare le sfide di una realtà in costante mutamento.
Il ministro Giorgetti ha colto l’occasione per soffermarsi sull’attuale scenario economico e geopolitico internazionale. Ha lanciato un allarme sul crescente utilizzo di strumenti finanziari e tecnologici a fini strategici, come dazi e criptovalute, definiti “armi economiche” capaci di influenzare profondamente gli equilibri globali.
«Stiamo vivendo un cambiamento epocale, in cui il vecchio ordine internazionale si dissolve lasciando spazio a un nuovo disordine mondiale», ha dichiarato il ministro. «Conflitti armati, guerre commerciali e minacce digitali alimentano un clima di forte incertezza politica ed economica. Strumenti come i dazi e le criptovalute stanno diventando leve strategiche nelle mani degli Stati, capaci di riscrivere le regole della competizione globale».
Il riferimento del ministro non è casuale: nel contesto attuale, la Guardia di Finanza si trova a operare in uno spazio sempre più complesso, dove l’evoluzione delle minacce finanziarie e informatiche richiede competenze avanzate e capacità di interpretare rapidamente nuovi scenari.
De Gennaro, rivolgendosi agli allievi, ha sottolineato l’importanza della formazione continua: «La Guardia di Finanza vi chiede di essere preparati, lucidi, sempre disponibili al confronto. Solo con lo studio e l’approfondimento si può affrontare una criminalità economico-finanziaria in continua evoluzione. Serve passione, ma anche la capacità di collaborare in modo costruttivo con tutte le autorità con cui interagirete».
Il ruolo della Guardia di Finanza è oggi centrale nella lotta contro i reati economici, un ambito che include anche il contrasto al riciclaggio, alla frode fiscale e all’abuso delle nuove tecnologie finanziarie. In questo contesto, il compito degli ufficiali è destinato a farsi sempre più strategico.
La cerimonia si è conclusa tra gli applausi e la commozione dei familiari presenti, consapevoli di assistere a un momento che segna l’inizio di un cammino professionale impegnativo ma ricco di valore civile e istituzionale.