Momenti di tensione e pericolo nel pomeriggio di giovedì 17 aprile sull’asse interurbano di Bergamo, dove un uomo di 55 anni, alla guida di un SUV di grossa cilindrata, si è dato alla fuga dopo aver ignorato l’alt della polizia locale, scatenando un inseguimento ad alta velocità che si è concluso solo grazie all’intervento coordinato delle pattuglie in servizio.
Il conducente, residente in provincia di Vercelli, ha compiuto manovre estremamente pericolose, procedendo contromano in diverse rotatorie tra Treviolo e Lallio, fino a imboccare l’ex statale 671 in direzione Seriate. A lanciare l’allarme è stato un automobilista, che ha segnalato il comportamento sospetto alle forze dell’ordine. La pattuglia ha così intercettato il veicolo nei pressi dello svincolo per l’aeroporto di Orio al Serio.
Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato un’improvvisa manovra di fuga, accelerando e cercando di speronare la pattuglia. L’inseguimento è durato diversi minuti, ma si è concluso con il blocco dell’auto da parte della polizia locale. Una volta fermato, il 55enne è sceso dal veicolo e ha aggredito fisicamente gli agenti, che sono comunque riusciti a immobilizzarlo.
I due agenti coinvolti hanno riportato ferite lievi, giudicate guaribili in pochi giorni, mentre l’uomo è stato trasferito al comando della polizia locale. In evidente stato di ebbrezza, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla legge. Il comportamento violento e l’atteggiamento ostile hanno aggravato ulteriormente la sua posizione, inducendo le forze dell’ordine ad arrestarlo in flagranza.
Nella mattinata di venerdì 18 aprile, il giudice del Tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto per guida in stato di ebbrezza, disponendo a carico dell’uomo l’obbligo di firma nel comune di residenza, in provincia di Vercelli. Il provvedimento cautelare tiene conto della gravità delle condotte, tra cui la fuga, l’aggressione a pubblici ufficiali e il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti etilometrici.
L’episodio, avvenuto in una delle arterie più trafficate della provincia, riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e della necessità di contrastare con fermezza la guida in stato di alterazione, causa frequente di incidenti e situazioni di grave pericolo per la collettività.