Otto Comuni bergamaschi aderiscono al progetto Plastic Free, altri 14 in arrivo

Bergamo e sette amministrazioni sottoscrivono il protocollo con la Onlus per ridurre l’impatto della plastica e promuovere iniziative ambientali condivise con scuole, aziende e cittadini

Un patto contro la plastica: Bergamo guida la rete di Comuni impegnati per l’ambiente

Bergamo, Bonate Sopra, Calvenzano, Caravaggio, Fornovo San Giovanni, Martinengo, Ponte San Pietro e Stezzano hanno formalmente aderito al progetto Comune Plastic Free, sottoscrivendo un protocollo d’intesa con Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato attiva dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica. L’accordo rappresenta un impegno concreto e duraturo, che punta a coinvolgere istituzioni, cittadini, aziende e scuole in un percorso condiviso per ridurre l’uso della plastica, soprattutto quella monouso.

Una rete in espansione: 14 Comuni pronti a unirsi al percorso

Oltre agli otto Comuni già operativi, sono 14 le amministrazioni bergamasche con cui sono in corso trattative avanzate per entrare nella rete Plastic Free. Secondo Lorenzo Sauro, referente provinciale dell’organizzazione, la provincia di Bergamo si conferma tra le più attive in Italia: «Con le amministrazioni stiamo costruendo una rete capillare fatta di azioni concrete, educazione ambientale e partecipazione civica. Il protocollo non è un traguardo, ma l’inizio di un cammino».

Le azioni previste: pulizia del territorio, formazione e infopoint locali

Il protocollo d’intesa firmato dai Comuni prevede un ampio ventaglio di attività: giornate di raccolta rifiuti (clean up e plogging), mappatura delle discariche abusive, incontri di educazione ambientale nelle scuole e creazione di infopoint locali per informare i cittadini. In aggiunta, sono previste iniziative di team building aziendali, campagne social mirate e partecipazione a eventi pubblici, tutto finalizzato a rendere la comunità protagonista attiva del cambiamento ambientale.

La cittadinanza protagonista: l’impegno quotidiano oltre i simboli

«Ogni adesione è un atto di responsabilità collettiva – prosegue Sauro a Bergamonews – che va oltre le dichiarazioni simboliche. Si tratta di un cambiamento culturale che incide direttamente sui comportamenti quotidiani delle persone. Nessuna vera rivoluzione ambientale può nascere senza il coinvolgimento dei cittadini». Con oltre mille Comuni italiani già coinvolti, Plastic Free punta a costruire una società sempre più attenta, responsabile e consapevole dei propri impatti ambientali.

Un ringraziamento a chi agisce: istituzioni e volontari in prima linea

A nome dell’intera Onlus, Lorenzo Sauro ringrazia le amministrazioni che hanno scelto di aderire al percorso e ogni volontario impegnato sul territorio: «Grazie alla loro passione e dedizione questo cambiamento è possibile. Il progetto Comune Plastic Free è una sfida collettiva che coinvolge tutti: cittadini, enti, imprese. Ogni piccolo gesto quotidiano può fare la differenza». La provincia di Bergamo, con questo slancio, si conferma laboratorio attivo di sostenibilità ambientale.

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