C’è anche un pezzo di Bergamasca sul podio del campionato europeo di agility dog: Giuseppe Culora e la sua inseparabile compagna a quattro zampe, Siby, hanno conquistato la medaglia di bronzo nella categoria “intermedi” all’European Open 2025, svoltosi ad Abrantes, in Portogallo, dal 17 al 20 luglio.
Originario di Edmonton, in Gran Bretagna, da una famiglia di origini siciliane, Giuseppe vive da anni a Osio Sopra, dove è anche tecnico di terzo livello presso l’ASD Vita da Cani, realtà sportiva dedicata all’educazione e all’attività agonistica cinofila. Con Siby, Border Collie di razza e talento, forma uno dei binomi più affiatati del panorama nazionale e internazionale dell’agility dog.
L’agility dog è una disciplina sportiva che prevede la guida del cane su un percorso a ostacoli, con l’obiettivo di completarlo nel minor tempo possibile e senza errori. A fare la differenza non sono solo velocità e precisione, ma soprattutto l’intesa tra cane e conduttore, elemento centrale di una prova in cui l’animale non è comandato, ma guidato da segnali, sguardi e movimenti, trasformando il padrone in compagno di squadra.
Nel corso del prestigioso evento continentale, Culora e Siby hanno affrontato 38 delle migliori squadre d’Europa e non solo, ottenendo un ottavo posto e un primo posto nelle qualificazioni, prima di salire sul podio con un terzo posto nella finale. Un risultato di rilievo, che consente loro di rientrare nella top 11 dei migliori binomi europei su oltre 150 partecipanti.
Il duo orobico faceva parte del team azzurro denominato “Missione Azzurra”, composto da altri nomi di spicco dell’agility italiana: Leonardo Casoni con Baby K, Eleonora Cecchini con Piper e Nunzio Dello Iacovo con Fiby. A dominare la classifica finale è stata la squadra statunitense “Forever In Flight”, seguita dal team ceco “I White”.
Per Giuseppe Culora e Siby, questo traguardo rappresenta un riconoscimento al lavoro e all’allenamento quotidiano, ma anche alla passione per una disciplina che mette al centro la relazione uomo-animale, trasformando ogni competizione in un esercizio di fiducia reciproca.