Giornata nera per la viabilità nell’area bergamasca, dove una serie di incidenti stradali ha congestionato il traffico nella mattinata di mercoledì 30 luglio. In particolare, lungo l’asse interurbano in direzione Bergamo, si sono formate lunghe code a causa di tre sinistri verificatisi nel giro di poco più di un’ora, con feriti non gravi ma ripercussioni importanti sulla circolazione.
Il primo incidente è avvenuto alle 6.50 sulla Cremasca, nel tratto tra Zanica e Urgnano, dove due auto si sono scontrate. L’impatto ha causato rallentamenti significativi, anche se non si registrano feriti gravi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per ripristinare la viabilità.
Più complesso il secondo episodio, avvenuto alle 7.40 sull’asse interurbano, dopo il sottopasso di Colognola, a poche centinaia di metri dal rondò dell’autostrada. Un’auto e una moto sono entrate in collisione, provocando il ferimento di un motociclista di 53 anni, trasportato in ambulanza in codice giallo. Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno portato a un blocco temporaneo del traffico, causando lunghe incolonnamenti verso il centro di Bergamo.
Pochi minuti dopo, intorno alle 8.00, un altro incidente ha interessato l’asse interurbano all’altezza della galleria San Roberto, nel territorio di Bonate Sopra. Un veicolo si è ribaltato, per cause ancora da accertare, e un ragazzo di 20 anni è rimasto ferito, venendo trasportato in ospedale in codice giallo. Anche in questo caso, il traffico è rimasto fortemente rallentato, soprattutto per i mezzi provenienti da Mapello e dalla zona dell’Isola.
Un ulteriore sinistro si è verificato alle 8.00 a Cisano Bergamasco, sulla strada che conduce a Brivio. Due auto si sono scontrate frontalmente e la dinamica dell’incidente ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. Le condizioni dei feriti non sono ancora state rese note, ma l’impatto è stato tale da richiedere un’ampia mobilitazione dei mezzi di soccorso.
La mattinata di mercoledì si è quindi trasformata in un incubo per pendolari e lavoratori diretti verso Bergamo e i principali snodi autostradali. Gli incolonnamenti hanno interessato ampie porzioni della rete stradale provinciale, e la circolazione è tornata regolare solo in tarda mattinata, con la rimozione dei veicoli incidentati e il ripristino della viabilità.