Mariangela Lozio, 64 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto a Cortenuova. La donna, casalinga residente in via Matteotti, è stata travolta da un suv Fiat Freemont mentre attraversava l’incrocio tra via Galeazze e la Provinciale 101, al rientro da una visita alla sorella a Romano di Lombardia. L’impatto, avvenuto nel pomeriggio di giovedì, è stato violentissimo: il corpo della vittima è stato sbalzato per oltre 15 metri, e la bicicletta è stata ritrovata distrutta poco più in là, lungo un tratto della pista ciclabile.
L’automobilista, fermatosi subito dopo lo schianto, è stato trasportato in ospedale per accertamenti, in attesa dei test tossicologici e alcolemici. La Polizia stradale di Treviglio, intervenuta per i rilievi, ha avviato accertamenti sulle immagini di videosorveglianza, che potranno chiarire se Mariangela stesse attraversando sulle strisce o nelle vicinanze e se il semaforo fosse verde o rosso in quel momento. Un testimone, un automobilista di 35 anni proveniente dalla direzione opposta, ha riferito che il suv pareva avere il verde: “L’auto ha trovato davanti la bici all’improvviso. Poi ho visto la donna volare. È stato terribile”.
Vittima numero 48 del 2025 sulle strade bergamasche
La morte di Mariangela Lozio è la 48ª dall’inizio dell’anno per incidenti stradali nella provincia di Bergamo, la 15ª solo nel mese di luglio, che si conferma tragico con una media di un decesso ogni due giorni. Il dato si avvicina rapidamente a quello dell’intero 2024, quando le vittime furono 56.
Il dolore della famiglia sul luogo della tragedia
La notizia si è diffusa rapidamente nel piccolo centro, e sul posto si sono radunati amici e familiari. Tra i primi ad arrivare, il marito Valentino Ghislotti, 67 anni, che stava rientrando in bicicletta con alcuni amici e ha raggiunto l’incrocio pochi minuti dopo l’impatto. “Mi è bastato vedere la bicicletta per capire che era lei”, ha raccontato con voce spezzata. Poco dopo è arrivato anche il figlio Roberto, 46 anni, che, di fronte alla scena, non ha trattenuto il dolore: “Come farò adesso io senza di lei?”, ha ripetuto più volte, abbracciato dai parenti.
Un percorso abituale, un destino crudele
Mariangela percorreva quella stessa strada ogni giorno. Da casa sua prendeva la strada bassa verso Romano, considerata meno pericolosa per i ciclisti, per poi risalire verso casa passando da via Galeazze. Giovedì, però, quel rientro quotidiano si è trasformato in tragedia. La comunità di Cortenuova, sconvolta, ha espresso vicinanza alla famiglia, che ora piange una madre, una moglie, una sorella improvvisamente strappata all’affetto dei suoi cari.