Un festival in crescita: le novità della IV edizione
La quarta edizione di «Musica Mirabilis», il festival musicale internazionale dedicato a Giovanni Legrenzi, promette di essere un evento culturale di grande rilievo. Il festival, che si svolgerà dal 14 agosto al 25 ottobre 2025 a Clusone, introduce due importanti novità. La prima è l’inaugurazione di una nuova sezione estiva, denominata “Un’estate d’incanto a Clusone. Giovanni Legrenzi e la sua musica mirabile”, realizzata con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca. La seconda novità riguarda l’introduzione del Concorso Internazionale “Giovanni Legrenzi”, che vedrà la partecipazione di giovani talenti del canto barocco e della musica per ensembles.
«Musica Mirabilis si conferma come uno dei progetti culturali più originali del panorama musicale lombardo», affermano gli organizzatori. Con queste novità, il festival si evolve, proponendo nuove esperienze musicali e culturali.
Giovanni Legrenzi: il genio barocco di Clusone
Il festival nasce con l’intento di riscoprire e valorizzare l’opera di Giovanni Legrenzi, uno dei grandi protagonisti della musica barocca del Seicento. Legrenzi, originario di Clusone (1626 – 1690), è considerato uno dei massimi compositori italiani dell’epoca e una delle figure più rappresentative della musica barocca europea. Nonostante la sua grandezza, gran parte della sua produzione vocale e strumentale resta ancora inesplorata. Il festival, quindi, non solo rende omaggio alla sua figura, ma si propone anche di far emergere il suo straordinario contributo alla storia della musica.
Il programma: concerti, concorsi e momenti esperienziali
Il festival di quest’anno offre un ricco cartellone di concerti che spazia dalla musica vocale alla strumentale, con esecuzioni rare e inedite. Tra i momenti più attesi, giovedì 14 agosto, il primo appuntamento della quarta edizione, alla vigilia della festa patronale di Santa Maria assunta, alle 20:30: nella Basilica di Santa Maria Assunta di Clusone, la prima esecuzione in epoca contemporanea del Vespro della Beata Vergine di Giovanni Legrenzi. Un evento imperdibile che segna l’inizio della nuova sezione estiva.
«Con Musica Mirabilis, Clusone rinnova il suo impegno quotidiano nel promuovere l’eccellenza musicale della nostra Città. L’attenzione torna su Giovanni Legrenzi per scoprire insieme, anno dopo anno, la sua storia, la sua produzione e il suo grandissimo impatto sulla storia della Musica. È nostro dovere, come comunità, riscoprire e valorizzare il suo straordinario contributo, restituendo a Clusone l’identità musicale che merita», dichiara il Sindaco di Clusone, ingegner Massimo Morstabilini.
Un altro appuntamento di grande rilievo si terrà il 30 agosto alle 20:30 presso la Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, dove sarà eseguito L’Oratorio “La vendita del cuore umano”, una composizione di Legrenzi, interpretata dall’ensemble Nova Ars Cantandi, con la voce narrante di Sandro Cappelletto.
Musica e cultura a Clusone: un legame profondo
Il festival non si limita ai concerti, ma si inserisce in un ampio percorso culturale, con attività che mirano a coinvolgere attivamente il territorio e la comunità. L’obiettivo è stimolare nuove forme di turismo culturale, rendendo Clusone un punto di riferimento per gli appassionati di musica e arte. Con l’avvicinarsi del 2026, anno del quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi, il festival rappresenta una tappa fondamentale per un progetto che punta a rafforzare l’identità musicale della città.
Il futuro del festival
«Musica Mirabilis» si conferma come una delle realtà più affermate nel panorama culturale e musicale lombardo. Non solo un evento, ma un progetto di valorizzazione storica e culturale che prosegue la sua crescita, grazie anche alla collaborazione tra il Comune di Clusone, il Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, e Promoserio. Questo festival, che unisce tradizione e innovazione, ha tutti i presupposti per diventare un appuntamento annuale di rilevanza internazionale.
La voce della Fondazione della Comunità Bergamasca
«Sostenere un progetto come Un’estate d’incanto a Clusone significa credere nella musica come strumento capace di valorizzare il patrimonio e attivare la comunità. Il dialogo tra il linguaggio universale della musica e la ricchezza culturale di Clusone dà vita a un’esperienza profonda, in grado di raccontare il territorio con uno sguardo nuovo, coinvolgente e aperto. È particolarmente significativo che questa iniziativa riesca a riportare al centro la figura di Giovanni Legrenzi, compositore di levatura europea, e allo stesso tempo a stimolare partecipazione e curiosità tanto nei residenti quanto nei numerosi visitatori che scelgono Clusone per la sua bellezza, il suo paesaggio e il suo patrimonio naturale e artistico. Da questo intreccio virtuoso tra cultura, identità e comunità possono nascere nuove opportunità di crescita sociale e turistica per la nostra provincia”, ha dichiarato Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca.
La direzione artistica
“Il festival «Musica Mirabilis» è un eccellente progetto culturale – spiegano Giovanni Acciai e Ivana Valotti, direttori artistici del Festival – mirato a riscoprire la figura e l’opera di uno dei massimi rappresentanti della musica italiana ed europea del Seicento. Alla vigilia del quarto centenario della sua nascita, avvenuta a Clusone nell’agosto del 1626, il festival propone un
itinerario artistico di grande interesse e di spiccata originalità, attraverso prime esecuzioni in epoca contemporanea, approfondimenti musicologici e due concorsi musicali internazionali. Da agosto a ottobre, risuoneranno nelle mirifiche chiese di Clusone, il Vespro della Beata Vergine, l’oratorio La vendita del cuore umano, la Messa Lauretana e varie opere strumentali di Legrenzi. Ancora una volta, l’identità culturale di Clusone troverà nella valorizzazione del patrimonio musicale ereditato da Legrenzi il segno distintivo della sua identità culturale, la testimonianza fulgida della sua storia gloriosa”.
Il cartellone del Festival Musica Mirabilis
Il cartellone 2025 – articolato in altri cinque concerti, una conferenza e numerose attività di valorizzazione del territorio – proseguirà fino al 25 ottobre con appuntamenti musicali di assoluto rilievo. Dopo l’anteprima estiva, il festival entrerà nel vivo a settembre con Ardore e malinconia. «La Cetra», interpretato dall’ensemble Sezione Aurea diretto da Luca Giardini (20 settembre). Seguiranno, tra gli altri, la “Missa Lauretana quinque vocibus” nella Basilica di Santa Maria Assunta (11 ottobre), eseguita dalla Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo con la direzione di Cristian Gentilini, e il concerto “Il genio dimenticato di Giovanni Legrenzi”, con Les Talens Lyriques diretti da Christophe Rousset (18 ottobre), figura di spicco nel panorama della musica classica, riconosciuto a livello internazionale per la sua attività di
clavicembalista e direttore d’orchestra.
Promoserio per la musica barocca
«Musica Mirabilis è molto più di una rassegna musicale: è un progetto culturale strutturato e identitario, capace di generare valore e relazioni. Fin dalla prima edizione, abbiamo creduto nel suo potenziale come leva di promozione per tutta la ValSeriana e come strumento di racconto del territorio. Cultura, musica e comunità si intrecciano in un’esperienza che favorisce inclusione e qualità al turismo culturale del nostro territorio», afferma Marco Migliorati, presidente di Promoserio.
Il concorso internazionale e la programmazione collaterale
Per la prima volta, «Musica Mirabilis» apre la sua programmazione a due concorsi internazionali che puntano a diffondere l’opera di Giovanni Legrenzi attraverso l’entusiasmo e il talento delle nuove generazioni. Dal 23 al 27 settembre, la Chiesa della Beata Vergine del Paradiso accoglierà le prove del Concorso Internazionale di Canto Barocco, che ha già raccolto iscrizioni da tutto il mondo: tra i candidati figurano interpreti provenienti da Italia, Inghilterra, Olanda, Giappone, Georgia, Messico e altri paesi asiatici. Dal 21 al 25 ottobre, spazio invece agli strumenti antichi e alla musica d’insieme, con il Concorso Internazionale per Ensembles Strumentali, per il quale sono in corso le valutazioni delle candidature pervenute. A concludere ciascun percorso, due concerti-evento aperti al pubblico, in programma rispettivamente il 27 settembre e il 25 ottobre, che vedranno protagonisti i vincitori selezionati dalle giurie internazionali.
Oltre i concerti
Oltre ai concerti, «Musica Mirabilis» propone un ricco calendario di iniziative esperienziali e inclusive, pensate per coinvolgere il territorio e avvicinare pubblici diversi al patrimonio musicale, storico e artistico di Clusone. Il 10 agosto si terranno le visite guidate tematiche, anche in Lingua dei Segni Italiana (LIS), che accompagneranno residenti e visitatori alla scoperta di luoghi simbolici e legati alla figura di Legrenzi. Il 20 settembre sarà invece dedicato alle famiglie, con una caccia al tesoro legrenziana nel centro storico: un gioco culturale che invita grandi e piccoli a esplorare Clusone con occhi nuovi. Un programma articolato, che si rivolge a diversi pubblici e che per questo ottiene riconoscimenti dalla critica musicale e il fondamentale sostegno di enti privati.
BCC Milano, il main sponsor
BCC Milano si conferma infatti da due anni Main Sponsor del progetto, come spiega il Presidente Giuseppe Maino: “Ogni
comunità cresce quando sa valorizzare la propria storia e i suoi protagonisti. Clusone custodisce il talento di Giovanni Legrenzi, maestro del barocco europeo, che con la sua musica ha attraversato i secoli. Con questo Festival il Comune di Clusone continua a riscoprire e a diffondere un patrimonio musicale unico, facendo risuonare le note di Legrenzi nei luoghi più suggestivi della città e raccontando, attraverso la musica, l’identità culturale della comunità clusonese. BCC Milano
è orgogliosa di contribuire a un evento culturale che esalta un’eccellenza del territorio e apre nuove prospettive ai giovani talenti musicali di tutto il mondo”.
Durante tutto il festival, sono previste prove aperte e momenti partecipativi con il coinvolgimento di centri di cura e realtà sociali locali, in un’ottica di condivisione, accessibilità e coesione. L’intero centro cittadino sarà così trasformato in una vera e propria scena musicale diffusa, dove arte e vita quotidiana si intrecciano. Con questa edizione, il festival entra nel vivo delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Giovanni Legrenzi, che culmineranno nel 2026 con un articolato programma di appuntamenti e produzioni originali. Ogni evento è a ingresso gratuito.





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