Una ricorrenza da celebrare a Valpiana
Domenica 7 settembre, la comunità di Valpiana di Gandino si prepara a festeggiare una delle sue tradizioni più significative: il Centenario della Croce di Corno. Questo simbolo sacro, che fu eretto nel 1925 durante l’Anno Santo, sarà commemorato con una Santa Messa in quota, un evento che segnerà un momento di riflessione e di gratitudine per la storia e la spiritualità della zona. La Croce di Corno, ristrutturata nel 2019 in memoria del volontario Lorenzo Rottigni, è uno dei punti di riferimento più amati dai gandinesi e dai turisti che visitano la zona.
Ritorno alla tradizione: la Festa di Santa Maria degli Angeli
Nel frattempo, Valpiana ha recentemente vissuto un altro momento di grande festa, tra sabato 16 e domenica 17 agosto. Durante l’annuale celebrazione di Santa Maria degli Angeli, la piccola chiesa che porta il suo nome è stata il cuore pulsante di una comunità che si ritrova per onorare una tradizione che risale al 1954, quando fu costruita grazie all’impegno dei volontari e su iniziativa dell’allora parroco monsignor Giovanni Maconi. La strada carrabile che porta alla chiesa, completata solo nel febbraio 1973, è oggi percorribile anche dai turisti, che possono raggiungere facilmente la zona per immergersi nella natura e partecipare alle tradizioni locali.
Tradizioni popolari e celebrazioni
La festa ha avuto inizio con la tradizionale esposizione del Tricolore, un’usanza che simboleggia la presenza delle famiglie di Valpiana durante le festività. I falò e i fuochi d’artificio, che hanno illuminato il cielo nella serata di sabato 16 agosto, sono stati tra i momenti più emozionanti della vigilia. La Santa Messa solenne, celebrata dal parroco don Ferruccio Garghentini, che festeggiava il suo compleanno, ha dato il via alla processione fra i pascoli della zona. Un’atmosfera suggestiva che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, accompagnati dalla fanfara del Civico Corpo Musicale di Gandino, diretta da Gigino Salvatoni. Al termine i ringraziamenti hanno riguardato tutti i collaboratori e in particolare i custodi Gianluigi Salvi e Tino Nani, che curano accoglienza e manutenzione per l’intero periodo estivo.
Valpiana tra turismo e comunità
Un altro momento di grande partecipazione è stato l’inaugurazione della nuova scritta turistica VALPIANA in legno e corten, installata grazie all’iniziativa di alcuni privati. Questa installazione, situata di fronte alla chiesa, è un simbolo del continuo impegno della comunità per migliorare l’accoglienza e valorizzare il territorio. Ai gandinesi è stato chiesto di contribuire con offerte per sostenere i costi dell’opera, in memoria dei propri cari.
