In Val Brembana nasce una rete solidale: lavoro e dignità per i giovani con disabilità

Una cooperativa sociale trasforma ristoranti e laboratori in luoghi di inclusione, puntando su artigianato locale e formazione

Una cooperativa nata dal territorio per il territorio, capace di coniugare impresa, inclusione e sviluppo locale. È questa la realtà di “I Love Val Brembana”, un progetto sociale che ha preso vita nel 2023 a San Pellegrino Terme e che oggi coinvolge attivamente 14 giovani con disabilità, offrendo loro un’occasione di lavoro stabile e formativo.

L’idea nasce da un gruppo di amici della valle, che già nel 2021 aveva avviato un confronto sulla trasformazione del territorio, un tempo ricco di opportunità occupazionali, ma ancora oggi carente di spazi per le persone con fragilità. A partire da questa riflessione, il gruppo ha deciso di dare una risposta concreta, basandosi sulle risorse locali, le tradizioni artigianali e la forza della comunità.

Il cuore dell’iniziativa è il ristorante “Tirolese Di-verso”, gestito in collaborazione con una storica attività di San Pellegrino. Qui i ragazzi si occupano di tutte le fasi del lavoro: dalla cucina al servizio ai tavoli, fino all’accoglienza degli ospiti. Accanto al ristorante, una piccola torrefazione artigianale permette di apprendere ogni passaggio legato alla lavorazione del caffè, dalla tostatura alla preparazione finale.

Il progetto ha poi ampliato il proprio raggio d’azione con una pizzeria d’asporto a San Giovanni Bianco, dove i giovani possono formarsi nella gestione degli impasti, delle ordinazioni e delle consegne. Ogni settimana vengono inoltre prodotti biscotti, casoncelli e una gamma di conserve artigianali, tra cui miele, confetture, salumi e giardiniere, tutti venduti in uno spazio dedicato, a testimonianza di un modello che valorizza competenze e autonomia.

Anche Confcooperative Bergamo ha contribuito allo sviluppo del progetto, affiancando la cooperativa nella sua evoluzione con un sostegno concreto sul piano gestionale e tecnico. Un ulteriore passo avanti è stato possibile grazie a un bando congiunto del Comune di San Pellegrino e di Regione Lombardia, che ha permesso la realizzazione di un bancone da bar accessibile, privo di barriere architettoniche e utilizzabile anche da persone in sedia a rotelle.

Il modello adottato dalla cooperativa punta a costruire percorsi lavorativi realistici, mantenendo un forte radicamento nel territorio. L’obiettivo non è solo quello di creare occupazione, ma anche di valorizzare le competenze individuali, costruendo un ambiente che mette al centro le persone e il loro contributo alla vita comunitaria.

L’iniziativa rappresenta oggi un punto di riferimento per residenti e turisti, attirando chi cerca non solo prodotti di qualità ma anche esperienze che parlano di integrazione e sostenibilità sociale. L’approccio, basato sull’esperienza diretta e su una rete solidale di collaborazioni, guarda al futuro con l’intento di ampliare il numero di attività e coinvolgere sempre più persone.

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