Tentativi di truffa porta a porta sono stati segnalati nel comune di Serina, in provincia di Bergamo, dove alcune persone si sarebbero finte appartenenti all’Arma dei carabinieri per accedere alle abitazioni dei cittadini. A lanciare l’allarme è stato direttamente il sindaco Michele Villarboito, attraverso un post pubblicato sui canali social istituzionali del Comune.
Secondo quanto riportato, i presunti truffatori agiscono senza indossare divise ufficiali, ma si presentano con tesserini contraffatti, cercando di conquistare la fiducia delle vittime. Le segnalazioni arrivano da residenti del paese che hanno riferito di aver ricevuto visite sospette da parte di individui che, pur dichiarandosi carabinieri, non avevano con sé alcun segno distintivo reale delle forze dell’ordine.
Il sindaco, per prevenire ulteriori episodi, ha diffuso alcune precauzioni utili per difendersi: «Non aprite la porta a sconosciuti, anche se dicono di essere carabinieri. Gli agenti veri si presentano in divisa e, nei casi previsti, arrivano a bordo di mezzi ufficiali riconoscibili. Se avete anche il minimo dubbio, contattate immediatamente il 112 per chiedere conferma dell’identità degli operatori».
L’invito alla cautela è rivolto soprattutto alle persone anziane, che risultano particolarmente vulnerabili a queste dinamiche criminali. I truffatori, infatti, sfruttano la fiducia e la buona fede delle vittime per introdursi in casa e sottrarre denaro o oggetti di valore.
Nel frattempo, le forze dell’ordine sono state informate degli episodi e, secondo quanto appreso, sarebbero già state attivate le verifiche necessarie per identificare i responsabili. Non è escluso che si tratti di un modus operandi già sperimentato in altri comuni della provincia, dove simili truffe si sono verificate nelle ultime settimane.
Le autorità comunali invitano inoltre a diffondere l’informazione tra parenti, vicini e conoscenti, così da aumentare il livello di allerta e prevenire ulteriori raggiri.