Pier Carlo Capozzi, il giornalista-albergatore e la citazione letteraria: “Rivive Juna, compagna della mia infanzia”

Il giornalista e albergatore bergamasco rievoca la sua eclettica carriera e la tenera infanzia con il cane Juna, ora immortalata nel libro di Beppe Valle

🖋️ Una carriera multiforme: tra carta stampata, radio, televisione e… canzoni da stadio

“Nella mia vita ne ho combinate di tutti i colori”

Pier Carlo Capozzi, bergamasco d’adozione e barese per radici paterne, si racconta con la consueta verve e un tocco di autoironia.

“Nella mia vita ne ho combinate di tutti i colori. Ho letto molto e scritto tantissimo. Articoli su giornali e riviste, su pubblicazioni di cucina e tornei giovanili. Mi sono inventato il quarto quotidiano quando a Bergamo se ne stampavano tre e, con quello, ho fatto vincere alla radio per cui collaboravo il primo premio al Soap Box Rally.”

Un palmarès professionale che attraversa più mezzi di comunicazione:

“Eh sì, ho lavorato anche in due emittenti radiofoniche, destinate entrambe a diventare network importanti. Sono stato ospite televisivo per anni, legato soprattutto alle vicende atalantine, ma anche discutendo di turismo”.

🎓 Docente, prefatore e… anche figurante Rai

“Perfino una lezione universitaria su come si gestisce un albergo”

Capozzi non si è limitato a raccontare storie: le ha anche insegnate, spiegate, rappresentate.

“Ho avuto l’onore di essere chiamato dalla nostra Università per una lezione su come si gestisce un albergo. Ho scritto numerose prefazioni, il testo per un libro fotografico e organizzato svariate presentazioni per libri di amici.”

Con Gino Cervi condivide il progetto editoriale “Una Dea senza tempo”, dedicato alla squadra del cuore, l’Atalanta.

“Mi sono occupato di cronaca, enogastronomia, costume, storia della nostra città, sport e amenità varie. Sono stato figurante in due puntate di uno sceneggiato storico Rai. Ho persino dato alla luce un vinile con gli inni di Atalanta e Bari.”

📚 La sorpresa più tenera: diventare personaggio in un giallo

“Mi mancava solo di essere citato come personaggio in un libro”

Tra i tanti traguardi della sua poliedrica esistenza, ne mancava ancora uno: diventare parte di un romanzo. E a colmarlo ci ha pensato Beppe Valle, scrittore bergamasco, che nel suo ultimo giallo “Dei veri rompicapo – volume 2” ha citato Capozzi… e non solo lui.

“Mi mancava solo di essere citato come personaggio in un libro giallo, magari insieme alla mia Juna, cane che mi ha visto nascere e diventare bambino. Ci ha pensato il mio amico Beppe Valle, regalandomi questa sorpresa”.

Il legame con Juna, un cane lupo dal carattere fiero e protettivo, è forte e dolcissimo, radicato nella memoria dell’infanzia.

“Nel ringraziarlo di cuore, penso che più ‘rompicapo’ della mia vita ci sia ben poco in giro…”.

🐺 Un’infanzia tra affetti, cortili e zampe

Juna: il cane lupo diventato compagna di giochi e ora figura letteraria

Juna non era solo un cane: era l’amica silenziosa di Pier Carlo bambino, “compagna di scorribande e guardiana discreta del tempo che fu”. La sua presenza nel libro di Valle non è un vezzo nostalgico, ma un tributo alla memoria di una famiglia, di un’epoca, di un legame irripetibile.

Tra le righe di Capozzi traspare una verità semplice: si può avere mille titoli, mille incarichi, mille soddisfazioni professionali, ma sono i legami affettivi a lasciare l’impronta più duratura.

🔚 Un rompicapo chiamato vita

La vita di Pier Carlo Capozzi è un intricato, affascinante rompicapo, pieno di curve e incastri, proprio come quelli che ama raccontare Beppe Valle. Ma è un puzzle che ha sempre come pezzi centrali la passione, la memoria e l’amore per la propria terra, quella Bergamo che ha scelto e che continua a raccontare. Sempre con lo spirito curioso del cronista, il cuore caldo del barese di sangue e la fedeltà assoluta di un cane lupo chiamato Juna.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

uova e asparagi
Piatti più leggeri, ingredienti freschi e stagionali: ecco come adattare le abitudini alimentari con l’arrivo...
L'evento di Tuliprendi per un'esperienza sensoriale tra vino e fiori è il clou del pomeriggio....
casa
Oltre 11.700 abitazioni vuote in città mentre cresce il disagio abitativo: focus su chi resta...
cispola neve
Ciaspolate, feste popolari e appuntamenti culturali animano il fine settimana del 21 e 22 marzo...
L’uomo aveva ingerito candeggina dopo l’omicidio, rendendo necessario il ricovero. Durante il primo contatto con...
Il caso è legato a un incidente automobilistico: la Fiat Tipo di Castelli è stata...

Altre notizie