Un violento incendio ha colpito nella serata di sabato 15 novembre una palazzina a Arcene, in via Umberto I, provocando danni strutturali ingenti ma, fortunatamente, nessun ferito. Le fiamme, alte e visibili da centinaia di metri di distanza, si sono sviluppate intorno alle 21.10, coinvolgendo l’intero terzo piano dell’edificio e il tetto, che è stato seriamente compromesso.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine del rogo ci sarebbe stato un cortocircuito partito da una lavatrice, collocata al terzo piano della palazzina. Da lì il fuoco si è rapidamente propagato agli ambienti circostanti, salendo fino a raggiungere la copertura dell’edificio.
Al momento dell’incendio erano presenti sei persone all’interno dell’abitazione, distribuita su tre livelli. Tutti gli occupanti sono stati evacuati in tempo e nessuno ha riportato conseguenze fisiche, grazie all’intervento tempestivo dei soccorsi.
A lanciare l’allarme è stata la proprietaria di casa, che ha chiamato i vigili del fuoco poco dopo le 21, segnalando la presenza di fumo e fiamme. Sul posto sono accorse numerose squadre da Bergamo, Dalmine, Treviglio e Romano, con sei mezzi e una autoscala, utilizzata per raggiungere e domare le fiamme che avevano raggiunto il tetto.
Il lavoro di spegnimento è durato circa due ore, con i vigili del fuoco impegnati fino alle 23 per mettere in sicurezza l’intera area e scongiurare il rischio di nuovi focolai. Presente anche una pattuglia dei carabinieri e i mezzi di soccorso sanitario, intervenuti in via precauzionale.
Molti i residenti e i passanti che hanno assistito alla scena dalla strada, preoccupati per l’alta colonna di fumo e per le fiamme che illuminavano la zona. Le abitazioni vicine non sono state coinvolte, ma per precauzione l’area è stata transennata e monitorata fino alla completa bonifica.
I tecnici dei vigili del fuoco effettueranno nei prossimi giorni un sopralluogo dettagliato per stabilire l’agibilità dell’edificio e accertare con precisione le cause tecniche dell’incendio.