Un canestro allo scadere da vittoria e svolta
La tripla segnata quasi sulla sirena da Matteo Pollone ha regalato alla Gruppo Mascio Bergamo una vittoria pesantissima all’Opiquad Arena di Monza, contro la Givova Scafati, nella terza partita della nuova gestione tecnica affidata ad Alessandro Ramagli. Il successo, ottenuto all’overtime, ha scatenato una festa liberatoria tra giocatori, staff e tifosi.
“Paura? Emozione? Sinceramente quando ho tirato, in quel momento, non ho pensato a nulla”, racconta il giorno dopo l’autore del tiro decisivo. “Poi, una volta entrata la palla, l’emozione è stata fortissima. Mi sono ritrovato sommerso dagli abbracci dei compagni. È stata una grande gioia per tutti, volevamo vincerla e ci abbiamo creduto fino in fondo”.
Il contributo di squadra e l’identità da costruire
Nel match contro Scafati, Pollone ha messo a segno 8 punti, ma ha soprattutto dimostrato grande efficacia difensiva e un ruolo chiave anche in fase di costruzione. In una partita combattuta fino all’ultimo possesso, la Blu Basket ha distribuito il peso offensivo su più elementi: 17 punti per Loro e Stefanini, 14 per Lombardi e Hogue, 10 per Udom.
“Sono davvero molto contento di questa vittoria, anche perché sembrava che la partita ci stesse sfuggendo di mano”, ha spiegato Pollone. “Tutti abbiamo dato qualcosa, in difesa, in attacco, a rimbalzo. Non abbiamo mai mollato e alla fine siamo stati premiati per il nostro atteggiamento. L’episodio finale ci ha dato quello che meritavamo”.
Un gruppo nuovo che cresce: “Serve tempo, ma la strada è giusta”
Il successo contro Scafati è il secondo consecutivo e ha permesso alla squadra di tornare in equilibrio in classifica (6 vinte e 6 perse). Per Pollone, però, si tratta solo di un primo passo: “Abbiamo ancora margini di miglioramento”, osserva.
“Con l’arrivo di coach Ramagli, e con nuovi innesti come Stefanini – che è arrivato da pochi giorni – e io stesso che sono qui da due settimane, è chiaro che dobbiamo ancora trovare la quadra. Ma siamo sulla strada giusta, queste due vittorie lo dimostrano. E vincere aiuta”.
L’entusiasmo come motore per Verona
Dopo aver ritrovato equilibrio e fiducia, ora l’obiettivo è dare continuità: “Dobbiamo sfruttare questo entusiasmo per continuare a lavorare e migliorare”, aggiunge l’esterno vercellese.
“Mi sono ambientato subito, grazie all’aiuto dei miei compagni. Siamo un buon gruppo, con voglia di fare. Adesso testa alla prossima sfida: andremo a Verona, sarà una partita difficilissima”.
Classe 1999, Pollone ha 26 anni ed è un vero veterano della Serie A2: ha disputato nove stagioni consecutive in categoria, a partire dalla sua Biella, dove è cresciuto, per poi vestire le maglie di Pistoia (con promozione in A1), Treviglio, Rieti e Livorno. Alla Blu Basket ha già dimostrato di poter essere un tassello importante anche in fase realizzativa, oltre che nella metà campo difensiva, dove è noto per le sue doti da specialista.