Un’iniziativa che nasce dal laboratorio tessile del carcere
Il progetto della Bottega dell’economia carceraria rappresenta l’evoluzione naturale di Ricucendo tex lab, il laboratorio tessile attivo da tre anni all’interno della casa circondariale don Fausto Resmini di Bergamo, dove ogni anno 12 persone detenute svolgono attività di cucito, upcycling e produzione artigianale. L’iniziativa, presentata come parte del percorso culturale Unlock, punta a far conoscere alla città il valore del lavoro detentivo come strumento di riscatto, relazione e riabilitazione.
L’assessora Marcella Messina ha spiegato che il laboratorio prende forma da una rete territoriale capace di coinvolgere istituzioni, enti e associazioni, sottolineando come si tratti di un progetto “strutturato, veicolo di produzioni raffinate e innovative che portano con sé il tema della cura e della semplicità”.
La direttrice del carcere, Antonina D’Onofrio, ha evidenziato l’importanza delle attività formative e lavorative per valorizzare le potenzialità dei detenuti e rispondere alle loro fragilità, in un contesto segnato da storie di abbandono, disuguaglianze e sofferenze personali.
Un luogo di incontro tra istituzione penitenziaria e città
Dal 2 all’8 dicembre, il Donizetti Studio espone gli oggetti realizzati nel laboratorio – astucci, borse, pochette e piccoli animaletti – affiancati ai prodotti di altre realtà carcerarie italiane, come Forno al fresco e Aretè.
Come dichiarato da Maria Teresa Galati, lo spazio diventa un’estensione del teatro, una vetrina aperta sulla città che ospita idee e progetti capaci di creare ponti.
La direttrice artistica di Unlock, Carla Coletti, ha spiegato che la Bottega rappresenta una tappa fondamentale nel percorso del festival, che proseguirà nel 2025 con nuovi approfondimenti sui temi della libertà, dei diritti e della giustizia.
Il programma completo dal 2 all’8 dicembre
Tutti gli appuntamenti sono consultabili e prenotabili online al link ufficiale:
Martedì 2 dicembre – Inaugurazione
Apertura ufficiale della Bottega dell’economia carceraria
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Orario: accesso libero
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Contenuto: brindisi inaugurale e presentazione del progetto.
La giornata segna l’avvio dello spazio condiviso tra carcere e città, dedicato alla diffusione del lavoro detentivo.
Mercoledì 3 dicembre
Laboratorio scolastico “Blocco 20° – La serie”
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10.00–13.00 (proiezioni alle 10.00 e 11.30)
Proiezione della video-serie realizzata dai giovani detenuti della Casa Circondariale di Brescia, dialogo con i protagonisti e laboratorio di caviardage.
Per scuole superiori (CSV Bergamo ETS – Generazioni FA).
Escape room “In sospeso”
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18.30–20.00
Percorso immersivo sul tema dell’errore e del cambiamento.
Dai 14 anni (Ecosviluppo – Biplano).
Giovedì 4 dicembre
Escape room “In sospeso”
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18.30–20.00
Replica dell’esperienza immersiva del 3 dicembre.
Dai 14 anni.
Venerdì 5 dicembre
Laboratorio scolastico “Blocco 20° – La serie”
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10.00–13.00
Nuova sessione con proiezioni alle 10.00 e 11.30.
Fammi una domanda – Pronto soccorso vegetale
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17.00–18.30
Sportello dedicato alla cura delle piante (Amici di Areté).
Prendersi cura delle piante, per prendersi cura di sé
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18.30–20.00
Incontro dedicato al valore terapeutico della cura del verde, con esempi da progetti di Bollate, Rebibbia e Miogni.
Dai 14 anni (Amici di Areté).
Sabato 6 dicembre
Fammi una domanda – Pronto soccorso vegetale
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17.00–18.30
Seconda occasione per il consulto botanico.
Ludobus Giochingiro
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14.30–18.00
Ludoteca itinerante con giochi artigianali in legno, dai 4 ai 99 anni (Coop Alchimia).
Merenda con Forno al Fresco
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16.00–17.30
Degustazione per bambini e famiglie con i prodotti del forno del carcere.
Micromondo tour
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16.30–18.30
Percorso urbano sulle migrazioni con arrivo alla Bottega (Coop Ruah).
Domenica 7 dicembre
Welcome Santa Lucia
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15.00–18.00
Laboratorio creativo con i tessuti recuperati, in collaborazione con Ricucendo Tex Lab.
Per bambini dai 6 anni.
Lunedì 8 dicembre
Welcome Santa Lucia
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15.00–18.00
Replica del laboratorio natalizio per famiglie.