La mostra “Memorie visive” inaugura le celebrazioni
Per il 150° anniversario della chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie, il primo appuntamento pubblico sarà l’inaugurazione della mostra «Memorie visive: 150 anni di Santa Maria Immacolata delle Grazie e del suo quartiere», in programma venerdì, alle 18.30, nel Chiostro della chiesa delle Grazie, a Bergamo. L’esposizione è promossa dalla parrocchia guidata da monsignor Valentino Ottolini e curata dallo storico, ricercatore ed ex assessore Francesco Macario.
La mostra resterà aperta fino al 14 dicembre, a ingresso libero, con accesso da viale Papa Giovanni XXIII 15. Il pubblico potrà visitarla da lunedì a domenica, con orari 10.30-12.30 e 16-19.30, scoprendo documenti, mappe, disegni, fotografie e una sezione video e multimediale curata da Matteo Cundari.
Un progetto che racconta chiesa, quartiere e trasformazioni urbane
L’esposizione “Memorie visive” nasce come progetto corale di territorio, realizzato in collaborazione con l’Associazione Bergamo in Centro, il Dopolavoro Ferroviario di Bergamo, il Comitato Piazzale Marconi, la Rete Centro Papa Giovanni XXIII e con il contributo del Comune di Bergamo.
L’obiettivo è quello di raccontare, attraverso materiali storici e linguaggi contemporanei, il legame tra la chiesa delle Grazie e il quartiere sorto lungo l’asse urbano che collega la stazione ferroviaria a Porta Nuova, un’area che nella seconda metà dell’Ottocento stava nascendo come nuovo baricentro della città bassa. La mostra è accompagnata da una novena di celebrazioni liturgiche e si inserisce nel calendario delle iniziative previste per la Solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, alla quale è dedicata la chiesa parrocchiale.
Dalla stazione al “boulevard”: il contesto urbano
Nel quadro delle celebrazioni del 150°, un ruolo centrale è dedicato al racconto della trasformazione urbana che ha portato alla nascita del nuovo quartiere delle Grazie. Con la realizzazione della stazione ferroviaria di Bergamo, nel 1857, sarebbe sorto un nuovo asse cittadino. Il naturale prolungamento della via Fernandea oltre le Muraine, le mura medievali che circondavano i borghi. Nell’attuale viale Papa Giovanni XXIII, all’epoca, c’erano solo prati e paludi.
Il ruolo del vescovo Speranza
Per sostenere lo sviluppo di questo nuovo asse urbano, il vescovo Luigi Speranza si fece promotore della costruzione della chiesa delle Grazie lungo la direttrice che stava riconfigurando la città bassa e il nuovo quartiere. Il tempio, oggetto della progettazione accurata dell’architetto Antonio Preda, sorse tra il 1857 e il 1875 al posto della precedente chiesa. Originariamente c’era l’antico complesso conventuale francescano fondato da San Bernardino da Siena nel 1422 e dedicato alla Madonna delle Grazie.
Dalle Grazie al Centro Piacentiniano
La nuova chiesa, realizzata in stile neoclassico, avrebbe poi influenzato anche il linguaggio architettonico del futuro Centro Piacentiniano. La dedicazione a Santa Maria Immacolata fu ispirata da Papa Pio IX, che aveva proclamato il dogma dell’Immacolata Concezione l’8 dicembre 1854. La consacrazione della nuova chiesa delle Grazie avvenne il 7 dicembre 1875, data da cui decorrono i 150 anni che oggi vengono ricordati con il fitto programma di iniziative.
Conferenze e musica sacra: dal 1° al 6 dicembre tra teologia e arte
Il percorso verso l’anniversario del 7 dicembre è scandito da una serie di appuntamenti culturali e spirituali. Lunedì 1 dicembre, alle 16.30, monsignor Antonio Donghi terrà un intervento teologico-liturgico dal titolo «Dedicazione della chiesa: professione di fede», dedicato al senso ecclesiale e spirituale della dedicazione di un tempio.
Mercoledì 3: il concerto
Mercoledì 3 dicembre, alle 21, la chiesa delle Grazie ospiterà l’Elevazione musicale «Sub tuum praesidium» con il coro Canticum Novum diretto da Erina Gambarini. In programma brani di Bach e Vivaldi, eseguiti da un soprano, un contralto, un quartetto d’archi, dagli strumentisti della Cappella Musicale delle Grazie e dall’organista Tomas Gavazzi.
Il contributo dello studioso
Venerdì 5 dicembre, alle 20.45, lo studioso Gabriele Medolago presenterà la relazione «Un tempio per l’Immacolata: la costruzione della nuova chiesa delle Grazie (1854-1875)». Un intervento sulle tappe dell’edificazione del nuovo edificio, a partire proprio dal 1854, anno della proclamazione del dogma mariano.
Sabato 6 dicembre: Beethoven “Pastorale” con il sestetto Delman
Nel programma culturale trova spazio anche un grande classico della musica sinfonica. Sabato 6 dicembre, alle 20.45, in chiesa, per iniziativa del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri, il sestetto d’archi Delman, presentato da Nicola Vavassori, eseguirà la Sesta Sinfonia di Beethoven, la celebre «Pastorale», nella trascrizione realizzata da Michael Gotthard Fischer nel 1810.
L’evento unisce la dimensione concertistica a quella di valorizzazione storica e culturale del luogo. Cade giusto alla vigilia del centocinquantesimo e due giorno prima della festa dell’Immacolata Concezione.
L’8 dicembre: itinerario “Maria: la nuova Eva” e capolavori d’arte
Nel giorno della Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, lunedì 8 dicembre alle 15, è previsto un itinerario storico-artistico in chiesa, a cura del Centro culturale delle Grazie, dal titolo «Maria: la nuova Eva».
Durante il percorso guidato sarà possibile osservare da vicino il fregio dell’altare, dedicato «alle donne eroiche dell’Antico Testamento». Un particolare realizzato in collaborazione con l’architetto Ernesto Pirovano da Andrea Paleni. I partecipanti potranno anche ammirare la statua della Vergine Immacolata che troneggia sopra l’altare, opera che suscitò l’ammirazione di Papa Giovanni.
La novena dell’Immacolata, l’Akathistos e gli addobbi della chiesa
Le celebrazioni sono accompagnate dalla novena dell’Immacolata, in programma da sabato 29 a venerdì 7 dicembre. Ogni giorno, in chiesa, verrà eseguito l’Akathistos, l’antico inno all’Immacolata della liturgia orientale, con accompagnamento per arpa a cura di Suor Pascale, alle 9,30 e alle 17.30.
Per sottolineare il clima di festa, sarà illuminato il campanile e l’interno della chiesa verrà ornato a festa con addobbi solenni nell’abside e ghirlande alle colonne. Il santuario diventa così un luogo di forte suggestione liturgica e simbolica in vista della ricorrenza del 7 dicembre.
Il 7 dicembre la Messa con il Vescovo per il 150°
Le iniziative proposte in occasione della Solennità dell’Immacolata e del 150° anniversario della chiesa delle Grazie culmineranno domenica 7 dicembre con la Messa presieduta dal vescovo Francesco Beschi, nel tempio dedicato a Santa Maria Immacolata delle Grazie.
La celebrazione richiama il giorno della consacrazione della nuova chiesa, il 7 dicembre 1875. Rappresenta il momento conclusivo di un articolato percorso fatto di memoria storica, approfondimenti teologici, musica sacra, arte e devozione, a conferma del forte legame tra la chiesa delle Grazie e il quartiere del centro di Bergamo.