Zanetti & Saste, nasce un colosso del riciclo sanitario grazie al fondo Xenon

Il fondo Xenon Fidec acquisisce Zanetti Arturo & C. e Saste Servizi Ecologici: operazione da 50 milioni di ricavi per creare una delle principali piattaforme italiane nel trattamento dei rifiuti sanitari

Dalla fusione tra Zanetti Arturo & C. Srl e Saste Servizi Ecologici Srl, sotto la regia del fondo di private equity Xenon Fidec, nasce uno dei principali operatori italiani nella gestione e nel trattamento dei rifiuti speciali e sanitari. La nuova piattaforma industriale sarà tra le più avanzate a livello nazionale, con un focus mirato sui rifiuti sanitari a rischio infettivo, un comparto in crescita e ad alta specializzazione.

La sede della storica Zanetti Arturo & C., a Mapello (Bergamo), resta il fulcro operativo del nuovo gruppo, che potrà contare anche sugli asset del gruppo Saste, attivo con impianti tra Veneto, Lombardia e Lazio. Complessivamente, il nuovo polo ambientale disporrà di oltre 200 mezzi, 6 impianti di trattamento e una capacità autorizzata superiore a 230.000 tonnellate annue, per un fatturato consolidato pro-forma superiore a 50 milioni di euro, di cui circa il 65% generato dal solo segmento sanitario.

L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un soggetto nazionale indipendente, moderno e sostenibile, in grado di operare lungo tutta la filiera: dalla raccolta allo smaltimento, passando per analisi, trasporto, recupero e sterilizzazione. Tra gli investitori anche Greenthesis Spa, società già attiva nel waste management con un avanzato termovalorizzatore a Dalmine.

Arturo Zanetti, fondatore della storica realtà bergamasca, ha commentato: “Dopo oltre 60 anni, affrontiamo un nuovo capitolo. Entriamo in un progetto industriale di altissimo profilo per dare vita a un gruppo di eccellenza nel settore ambientale”. Al suo fianco, i figli Giulio e Tullio, che insieme al management continueranno a contribuire allo sviluppo del gruppo.

Nunzio Scudieri è il nuovo amministratore delegato del gruppo: “Questa operazione si fonda su una visione industriale solida. Le competenze di Zanetti e Saste rappresentano la base per un modello sostenibile, moderno e competitivo”.

Saste, fondata nel 2001 a Casale sul Sile, controlla Steriladria (Adria, Lazio) e Bo.Ro.Mi. (Milano), attive nel trattamento di rifiuti sanitari e industriali. Il gruppo impiega oltre 180 persone e si posiziona come il secondo operatore indipendente in Italia nel trattamento dei rifiuti sanitari.

Xenon Fidec, gestito da Xenon AIFM S.A., ha già dato vita a sei piattaforme aggregative negli ultimi due anni, tutte nel campo della transizione ecologica. “Zanetti e Saste erano sinergiche, con asset e competenze complementari”, ha spiegato Giorgio Fenili, director del fondo.

L’operazione è stata sostenuta anche da Se.Val Spa (famiglia Ardenghi), Ri.Plastic Spa, e altri attori del settore, mentre il finanziamento è stato curato da un pool bancario composto da Banca Popolare di Sondrio, Banco BPM e Banca Sella.

Le attività legali e fiscali sono state seguite da studi di prim’ordine come Chiomenti, EY Advisory, Milano Notai e altri, mentre i venditori sono stati assistiti da Excellence Consulting.

Con l’operazione si consolida una delle più rilevanti iniziative italiane nel campo del waste management, in particolare in un settore come quello sanitario, sempre più strategico per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

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