In occasione della partita di Champions League tra Atalanta e Chelsea, in programma martedì 9 dicembre 2025 alle ore 21, il Comune di Bergamo ha annunciato l’introduzione di rigorose restrizioni sulla vendita e il consumo di bevande alcoliche. L’iniziativa, attivata su richiesta della Questura, rientra in un piano di sicurezza volto a prevenire disordini e a tutelare il patrimonio cittadino, particolarmente nell’area storica.
Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 9 di martedì 9 dicembre fino alle ore 6 del giorno successivo, coinvolgendo una porzione significativa della città. La misura prevede il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche con gradazione superiore ai 5 gradi, oltre che di qualsiasi bevanda confezionata in vetro o lattina, nei luoghi pubblici e nei punti vendita su area pubblica.
A essere interessati saranno bar, locali, circoli privati, attività ambulanti, laboratori artigianali del settore alimentare e distributori automatici. La sola eccezione riguarda i ristoranti, che potranno servire alcolici esclusivamente insieme al cibo e solo all’interno dei locali autorizzati.
L’ordinanza rispecchia quanto già accaduto in occasione di altri incontri internazionali disputati a Bergamo, e si inserisce in una strategia coordinata con le forze dell’ordine per prevenire episodi di vandalismo o situazioni potenzialmente pericolose dovute all’abuso di alcolici, in particolare nei pressi dello stadio e nel centro storico.
Il perimetro soggetto al divieto comprende gran parte del centro urbano e le aree limitrofe, a partire da Circonvallazione Fabriciano, passando per via Tremana, viale Giulio Cesare, piazza Pacati e includendo tutta la Città Alta all’interno delle Mura Venete. Sono inoltre comprese zone strategiche come Largo Adua, via Santa Lucia, via delle Valli, via Bernardino, via Statuto e via XXIV Maggio. In totale, il blocco copre un’area ampia e densamente frequentata da tifosi e cittadini, compresi numerosi esercizi commerciali e punti di ritrovo.
L’obiettivo delle autorità è chiaro: ridurre al minimo i rischi legati all’abuso di alcol, contenere i possibili disordini e assicurare che la città possa ospitare l’evento sportivo in un clima di festa e sicurezza. Non si tratta solo di ordine pubblico, ma anche di protezione del patrimonio artistico, particolarmente fragile nelle zone monumentali come la Città Alta, spesso meta di tifosi prima e dopo le partite.
Le autorità locali hanno invitato esercenti e cittadini a collaborare con senso di responsabilità, sottolineando che i controlli saranno intensificati e che le sanzioni per il mancato rispetto dell’ordinanza saranno applicate con rigore.