Mais Spinato di Gandino protagonista su Canale 5 il 14 dicembre

Il Mais Spinato di Gandino sarà al centro della puntata di Melaverde in onda il 14 dicembre alle 11.50 su Canale 5

Un nuovo approfondimento televisivo racconta storia, persone e luoghi del cereale simbolo della Val Gandino, al centro della puntata di Melaverde in onda domenica 14 dicembre alle 11.50.

La visita della troupe e le prospettive future

Nel corso dell’ultima giornata di riprese, a Gandino è arrivato anche Giacomo Tiraboschi, ideatore di Melaverde, accompagnato dal figlio Alessandro. La loro presenza ha offerto l’occasione per valutare nuove possibilità di promozione televisiva legate alla ValSeriana. La troupe, guidata dal regista Nicola Buffoni e coordinata da Elena Tiraboschi, con il supporto dell’autore Rudy Galoppini, aveva soggiornato in zona già nei giorni precedenti. Le telecamere hanno documentato i luoghi simbolo del prodotto, dedicando particolare attenzione a Cà Parecia, la cascina dove nel 2007 furono ritrovati i semi originari del Mais Spinato di Gandino.

L’appuntamento televisivo del 14 dicembre

La nuova puntata di Melaverde dedicata al Mais Spinato di Gandino sarà trasmessa domenica 14 dicembre alle ore 11.50 su Canale 5. Il programma rappresenta una delle produzioni più longeve di Mediaset e, da ventisette anni, racconta al grande pubblico storie di natura, agricoltura ed enogastronomia italiane. La precedente presenza del mais spinato in trasmissione risaliva al 2020, in un episodio purtroppo coinciso con il periodo del lockdown.

Le voci della filiera e i protagonisti del territorio

A illustrare storia, valori e sviluppi di questa eccellenza locale sarà il conduttore Vincenzo Venuto, affiancato da volontari e operatori del settore agricolo e produttivo. Tra loro figurano Angelo Savoldelli, presidente della Comunità del Mais Spinato di Gandino; Giambattista Gherardi, coordinatore del distretto Le Cinque terre della Val Gandino e membro del CdA di Promoserio; Silvano Castelli, presidente della Commissione Comunale De.C.O.; Clemente Savoldelli, coltivatore e titolare del mulino a pietra locale; Angelo e Ileana Persico, panificatori nel centro storico di Gandino; Manuela Caleca del ristorante La Spinata – Caffè Centrale. Coinvolte anche le aziende agricole dei coltivatori Bernardo e Giovanni Savoldelli, Nicola Rizzoni, Fabio e Roberto Savoldelli.

Il ruolo della comunità e delle associazioni locali

Alle attività di ripresa ha contribuito anche la Pro Loco Gandino, guidata dal presidente Lorenzo Aresi, garantendo supporto logistico e organizzativo. Le produzioni locali, protagoniste della puntata, testimoniano la vitalità di una filiera che ha saputo preservare e rilanciare il mais spinato, ormai riconosciuto come un patrimonio identitario del territorio.

Un prodotto simbolo che torna sotto i riflettori

Il Mais Spinato di Gandino torna dunque all’attenzione nazionale grazie a una puntata che punta a valorizzarne storia, unicità e prospettive. La trasmissione di domenica 14 dicembre alle 11.50 offrirà ai telespettatori un percorso tra tradizioni agricole e progetti futuri, mettendo in primo piano una realtà che dal 2007 ha avviato un importante cammino di riconoscimento anche oltre i confini regionali.

 

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