Una campagna per ampliare la visione della città
Oggi è stata presentata a Palazzo Frizzoni, la sede municipale cittadina, “Tutta un’altra storia”. Si tratta di una campagna di narrative change promossa da Cgil Bergamo. L’idea ha trovato la collaborazione di Cem, Croce Rossa Italiana – Comitato di Bergamo, Circolo dei Narratori, Fileo, e la Cooperativa Ruah. L’iniziativa ha ricevuto anche il supporto dell’Assessorato alla Pace e all’Intercultura del Comune di Bergamo guidato da Marzia Marchesi.
Questa campagna ha l’obiettivo di raccontare le storie quotidiane di persone provenienti da realtà differenti, che ciascuna, con il proprio contributo, arricchisce la vita sociale e culturale della città. “Vogliamo restituire uno sguardo più ampio su ciò che accade ogni giorno nelle scuole, nei quartieri, nei luoghi dove le relazioni prendono forma”, afferma il portavoce di Cgil Bergamo, sottolineando il valore di queste storie spesso trascurate dai media tradizionali.
Oltre le narrazioni parziali: l’importanza della pluralità
Il progetto nasce con l’intento di superare le narrazioni parziali e di dare spazio a voci diverse, contribuendo così alla costruzione di una società più inclusiva e consapevole. Un aspetto fondamentale di “Tutta un’altra storia” è proprio la volontà di raccontare una Bergamo plurale, una città che cresce grazie al lavoro e alla partecipazione attiva di tutti i suoi abitanti, a prescindere dalle origini, dal background culturale o dalla provenienza sociale.
Le storie quotidiane che costruiscono la città
La campagna si concentra sulle storie quotidiane di persone che si impegnano ogni giorno per la comunità. Storie fatte di valori, impegno e scelte di cura che hanno un impatto positivo sul vivere insieme. Le esperienze narrate vanno ben oltre l’ordinario, raccontando come i piccoli gesti e le azioni quotidiane contribuiscono a costruire un tessuto sociale forte e resiliente.
I partner del progetto
A fianco di Cgil Bergamo, il progetto coinvolge una rete di partner locali che condividono gli stessi valori di inclusione e solidarietà. Tra i partner troviamo realtà come Cem, Croce Rossa Italiana – Comitato di Bergamo, Circolo dei Narratori, Fileo, e la Cooperativa Ruah, che collaborano insieme per dare vita a questo progetto di narrazione e cambiamento sociale.
Inoltre, la collaborazione con l’Assessorato alla Pace e all’Intercultura del Comune di Bergamo rappresenta un valore aggiunto per l’iniziativa, sostenendo la creazione di ponti tra diverse comunità, incoraggiando una più profonda comprensione reciproca tra cittadini di origini diverse.
Un invito a raccontare e ascoltare
“Tutta un’altra storia” non si limita solo a raccontare, ma invita anche i cittadini a partecipare, a condividere le proprie esperienze e a costruire insieme un dialogo collettivo. È un’opportunità per ogni singolo individuo di fare parte di una narrativa condivisa, dove le diversità non sono solo accettate, ma celebrate.