Pdl per i Data Center in Lombardia, il firmatario Lobati: “Incentivo alle fonti rinnovabili”

L'impulso dal presidente della V Commissione Teritorio al Pirellone: "I Data Center funzionali al reperimento di fonti rinnovabili e alternative all'acqua per il raffreddamento"

Un passo importante verso la regolamentazione del settore

Oggi, lunedì 15 dicembre, è stato presentato in V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia a Milano il PDL 150 intitolato “Disposizioni in materia di insediamento di centri dati”. La proposta di legge, a firma del presidente della Commissione Jonathan Lobati, mira a colmare un significativo vuoto normativo a livello nazionale riguardo agli insediamenti dei Data Center. In una fase di forte crescita del settore, il PDL si propone di regolamentare con precisione le procedure autorizzatorie, tutelando il territorio e puntando sulla sostenibilità.

Obiettivi chiave del nuovo PDL

Il nuovo PDL 150 si propone di raggiungere diversi obiettivi cruciali per la gestione e lo sviluppo dei Data Center nella regione. La proposta includi aspetti importanti nella gestione del territorio.

  • Coordinamento delle procedure autorizzatorie: garantire il governo regionale e un processo armonizzato tra gli attori istituzionali coinvolti.

  • Certezza e omogeneità: assicurare una gestione uniforme del territorio regionale, con particolare attenzione alla destinazione d’uso urbanistica.

  • Sostenibilità energetica: governare l’elevato consumo energetico dei Data Center, promuovendo l’uso di fonti rinnovabili e disincentivando operazioni speculative.

  • Riutilizzo di aree dismesse: favorire l’utilizzo di terreni già disponibili, riducendo il consumo di suolo agricolo e spingendo per il riutilizzo del calore prodotto dai centri dati.

  • Tecnologie alternative: promuovere tecnologie per il raffreddamento che non dipendano dall’acqua, una risorsa limitata e preziosa.

Il presidente di commissione Lobati

Nel corso della presentazione, il presidente Jonathan Lobati ha sottolineato l’importanza della proposta, soprattutto considerando la crescita del settore in Italia. “Il settore sta crescendo molto in Italia e solo nella nostra Regione si concentra il 60% delle richieste nazionali per l’insediamento dei Data Center, ha dichiarato Lobati, aggiungendo: “Dati incoraggianti ma che evidenziano quanto sia importante attuare delle regole chiare per evitare di perdere di vista il territorio”.

Lobati ha anche spiegato i pilastri fondamentali della proposta di legge, sottolineando l’intenzione di privilegiare le aree dismesse. “Per questo motivo – ha continuato Lobati – tra i pilastri del nuovo PDL c’è proprio la volontà di privilegiare le aree dismesse e disincentivare l’uso di terreni agricoli e, contestualmente, riutilizzare il calore generato da questi grossi centri e, visto che sono anche molto energivori, spingere sull’uso di fonti rinnovabili e su alternative all’acqua per il raffreddamento”.

Impatti a livello regionale

Se approvato, il PDL 150 avrà un impatto significativo non solo sulla crescita dei Data Center, ma anche sulla gestione sostenibile del territorio in Lombardia. L’introduzione di regole chiare e dettagliate contribuirà a proteggerlo da un possibile consumo eccessivo di risorse naturali, mantenendo in equilibrio sviluppo tecnologico e rispetto per l’ambiente.

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