Capodanno in Bergamasca: ristoranti pieni

Con il Capodanno 2026 alle porte, la Bergamasca si prepara a festeggiare con eventi e cene speciali. Mentre molti locali sono già al completo, alcuni ristoratori hanno scelto di trascorrere la notte di Capodanno in modo diverso

Tavoli esauriti e menu per tutti i gusti

Per il brindisi di Capodanno, i bergamaschi hanno a disposizione numerose opzioni gastronomiche. I ristoranti offrono menu che partono dai 50 euro, includendo piatti gourmet come ostriche, crudità di mare, caviale, ma anche piatti tipici bergamaschi abbinati alle bollicine prodotte localmente. Per chi cerca qualcosa di più semplice, la pizza rimane una scelta popolare. Un elemento comune a tutti i menu è il tradizionale cotechino con le lenticchie, un piatto che non manca mai alla fine dell’anno, simbolo di prosperità per il nuovo anno.

Il ristorante Giopì e Margì chiude per la prima volta

In un panorama di ristoranti sold out, il ristorante Giopì e Margì di Bergamo si distingue per una scelta particolare: quest’anno ha deciso di rimanere chiuso la notte di Capodanno. Alioscha e Darwin Foglieni, i gestori, hanno spiegato che questa decisione è stata presa per trascorrere più tempo con le loro famiglie e offrire ai loro dipendenti un meritato riposo. Dopo anni di veglioni di successo, questa pausa è stata considerata un giusto premio per il duro lavoro di tutto l’anno. Un’esperienza nuova per tutti, anche per loro, che per la prima volta trascorreranno il Capodanno a casa.

Successo per il gruppo Da Mimmo

Il gruppo Da Mimmo registra un grande successo con prenotazioni da famiglie, gruppi di amici e, soprattutto, da turisti internazionali. Come spiegato da Roberto Amaddeo, i numerosi stranieri che hanno scelto di festeggiare il nuovo anno a Bergamo sono una testimonianza dell’appeal che la città ha acquisito. Anche il ristorante Il Baretto di San Vigilio e La Ripa in Città Alta vedono una grande affluenza di turisti, con tavoli prenotati da coppie e gruppi che celebreranno in terrazza, con una vista mozzafiato su Bergamo e le luci della città.

Le opzioni di Capodanno in Città Alta

In Città Alta, il ristorante L’Alimentari offre due turni per soddisfare le diverse esigenze dei clienti, molti dei quali desiderano mangiare all’esterno, approfittando della bellezza di Piazza Vecchia. In città bassa, Il Roof Garden, con il suo panorama spettacolare, ha accolto sia i bergamaschi che i turisti, come ha sottolineato il direttore Beniamino Tomasoni. Anche Da Nasti ha optato per una proposta più semplice con piatti alla carta o la pizza. Il ristorante Al Sorriso di Curno offre un menu che unisce piatti gourmet e pizza, accompagnato da musica dal vivo e una lotteria.

Capodanno al Lago e in Montagna: la magia della tradizione

Non solo città, ma anche i borghi e le località turistiche della provincia sono meta di molti bergamaschi. Il ristorante Al Tram di Sarnico ha registrato numerose prenotazioni, non solo da bergamaschi ma anche da turisti provenienti dalle province vicine e dall’estero. Il ristorante propone un menu fisso accompagnato dalle bollicine metodo classico del Calepino, un prodotto tipico della zona.

Anche in montagna non mancano le celebrazioni. Giovanni Ruggeri, che gestisce Casa Martina di Zogno, ha riferito che l’agriturismo ha registrato il tutto esaurito, con numerosi clienti provenienti da Milano. La montagna, con i suoi paesaggi e i suoi prodotti tipici, continua a essere una meta ideale per chi cerca un Capodanno all’insegna della tradizione e del relax. Inoltre, il viticoltore Emanuele Medolago Albani ha ricordato che le bollicine bergamasche sono sempre più apprezzate, anche all’estero, dove molti celebreranno l’arrivo del 2026 con vini prodotti nella provincia.

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