L’abbattimento dei cinque carpini a Ponteranica
A Ponteranica, cinque alberi di carpino sono stati abbattuti nel parco di via 8 Marzo, dove erano presenti da oltre trenta anni. Questi alberi, con le loro fronde rigogliose, erano divenuti un punto di riferimento per i cittadini, offrendo riparo dal caldo nei mesi estivi. L’abbattimento è stato avviato dopo una richiesta della Asd Ponteranica Calcio, che, nel novembre 2025, ha chiesto di rimuovere gli alberi ormai giunti alla fine del loro ciclo vitale e di procedere con interventi di potatura per limitare la crescita delle chiome che invadevano i campi da calcio.
La richiesta e la risposta del comune
Il 20 novembre 2025, la Asd Ponteranica Calcio ha formalizzato la richiesta di abbattimento e potatura, evidenziando la necessità di effettuare questi interventi per garantire la sicurezza e il corretto utilizzo dei campi da calcio. Tuttavia, il consigliere comunale Francesco Mastrorocco, appartenente al gruppo “Un Futuro per Ponteranica”, ha espresso forti dubbi sull’autorizzazione concessa. Infatti, ha dichiarato che, di fronte a una richiesta urgente, il Comune ha rilasciato il nulla osta lo stesso giorno e che, nel permesso, si affermava chiaramente che l’abbattimento riguardasse solo gli alberi giunti a fine ciclo vitale, mentre le piante sane dovevano essere potate. Secondo Mastrorocco, i carpini abbattuti erano sani, contrariamente a quanto indicato nel permesso.
Le indagini e la contravvenzione
A seguito delle segnalazioni, l’intervento ha attirato l’attenzione dei Carabinieri Forestali di Curno, che hanno avviato un’ispezione. Da quanto riferito dal consigliere, questa ispezione ha portato all’elevazione di una contravvenzione per l’esecuzione di lavori non autorizzati su un’area di competenza del Parco dei Colli. Mastrorocco ha sottolineato che sono stati abbattuti alberi ultradecennali su entrambi gli argini del fiume Morla. Mentre uno degli argini è di competenza comunale, l’altro rientra sotto la gestione del Parco dei Colli, che non ha mai autorizzato l’intervento. Il Parco, inoltre, sta attualmente procedendo per fare chiarezza sulla vicenda.
Interrogazione urgente del consigliere Mastrorocco
A causa di queste irregolarità, Francesco Mastrorocco ha annunciato una interrogazione urgente al sindaco e alla giunta comunale di Ponteranica. L’obiettivo dell’interrogazione è ottenere risposte chiare su come sia stato possibile abbattere alberi sani senza una giustificazione valida. Mastrorocco chiede anche di accertare le responsabilità amministrative e di valutare il danno erariale, poiché la rimozione degli alberi potrebbe comportare un danno economico significativo. Inoltre, il consigliere ha richiesto informazioni su come l’amministrazione intende procedere con il ripristino dell’area, poiché, come spiegato, la rete radicale delle piante abbattute rende complesso il recupero dell’area verde.
Richiesta di garanzie per il futuro
Mastrorocco ha concluso la sua dichiarazione chiedendo che vengano fornite garanzie affinché simili episodi non si ripetano in futuro. La comunità di Ponteranica si aspetta che le autorità competenti facciano chiarezza su quanto accaduto e che vengano adottate misure per proteggere il patrimonio verde della zona, tutelando così gli spazi naturali che sono da sempre un simbolo di identità per i cittadini.
