Numeri in aumento per gli interventi del 118
Nel 2025, gli interventi del 118 in provincia di Bergamo hanno raggiunto un totale di 81.266, segnando un incremento rispetto ai 79.065 registrati nel 2024. Questo dato corrisponde a una media di 223 interventi al giorno, che vanno dai codici bianchi fino ai casi più gravi, quelli contrassegnati dal codice rosso. I dati, resi noti dall’Articolazione territoriale dell’Areu (Agenzia regionale di emergenza urgenza), evidenziano una tendenza in crescita rispetto agli anni precedenti, con un aumento di circa 2.200 interventi rispetto all’anno precedente.
La causa principale: l’invecchiamento della popolazione
Fabio Martorana, direttore dell’Aat 118 di Bergamo, ha spiegato che l’incremento degli interventi è principalmente legato a due fattori. In primo luogo, l’invecchiamento della popolazione porta con sé un aumento delle patologie legate all’età avanzata. Inoltre, ha evidenziato come negli ultimi anni si sia registrato un certo arretramento nell’assistenza di base, dovuto alla carenza di medici di famiglia. La risposta a questa carenza si sta cercando di colmarla con nuove soluzioni, come le centrali UniCa, le case di comunità e gli ospedali di comunità, oltre a un maggiore coinvolgimento degli infermieri di famiglia. Tuttavia, Areu continua a operare attivamente, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, per rispondere alle necessità sanitarie della cittadinanza.
Cambiamenti nei codici di gravità degli interventi
Martorana ha anche sottolineato che, pur essendo aumentati i numeri degli interventi, la maggior parte di questi riguarda il codice giallo, che ne rappresenta circa il 57%. Questo codice è destinato a pazienti con parametri vitali lievemente alterati, ma ancora accettabili, e rappresenta una media gravità che potrebbe evolvere in condizioni più gravi. I codici rossi sono aumentati, ma in misura inferiore rispetto al codice giallo. D’altro canto, i codici verdi e bianchi, che non dovrebbero rientrare nella gestione dell’emergenza urgenza, sono leggermente diminuiti, pur continuando a rappresentare una porzione della tipica attività del 118.
Le prospettive per il futuro
Martorana ha concluso con una previsione per il futuro, anticipando che il trend di crescita degli interventi è destinato a continuare. Con l’invecchiamento della popolazione e la carenza di medici di famiglia, l’Aat 118 di Bergamo si prepara ad affrontare un carico crescente di interventi, cercando al contempo di migliorare l’assistenza di base tramite nuove iniziative e strumenti.