Due furti con spaccata hanno colpito altrettante farmacie nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio in Valle Seriana, nel giro di poche ore. I ladri hanno agito con modalità analoghe nei comuni di Albino e Colzate, prendendo di mira le casse degli esercizi e portando via il denaro contante. Gli episodi sono ora al centro delle indagini dei carabinieri della Compagnia di Clusone, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Il primo colpo è stato messo a segno ad Albino, nella farmacia di via Casazza, nella frazione di Vall’Alta, tra le 2 e le 3 di notte. I malviventi, secondo una prima ricostruzione, hanno divelto la saracinesca e forzato la porta d’ingresso, probabilmente prendendola anche a calci, riuscendo così a entrare all’interno del locale. Una volta dentro, hanno prelevato l’intero contenuto della cassa, pari a circa 700 euro, per poi allontanarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Poche ore dopo, intorno alle 5 di sabato mattina, un’altra spaccata è stata compiuta nella farmacia di via Marconi a Colzate. Anche in questo caso, i ladri hanno rotto la saracinesca e forzato l’ingresso per introdursi nei locali. Il bottino, simile al precedente, ammonta a circa 600 euro in contanti, prelevati rapidamente dal registratore di cassa. L’allarme è scattato subito dopo l’intrusione, ma i responsabili si sono dileguati prima dell’arrivo dei carabinieri.
Le indagini sono in corso, e le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica degli episodi attraverso le registrazioni delle videocamere di sorveglianza installate nelle due farmacie e nei dintorni. Al momento non è escluso che si tratti della stessa banda, data la vicinanza temporale e la modalità d’azione identica in entrambi i casi.
I carabinieri invitano i titolari delle farmacie della zona a tenere alta l’attenzione, monitorando eventuali movimenti sospetti e verificando il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza, in particolare allarmi e impianti di videosorveglianza. È inoltre raccomandato il collegamento diretto degli allarmi con i numeri di emergenza, per consentire un intervento tempestivo in caso di intrusioni.
Questi episodi si inseriscono in un quadro di crescente preoccupazione per la sicurezza degli esercizi commerciali nelle aree periferiche e montane, dove i tempi di risposta possono essere più lunghi. Le autorità locali stanno valutando ulteriori misure di prevenzione, anche in coordinamento con le associazioni di categoria, per arginare il fenomeno delle spaccate notturne.