L’operazione antidroga: sequestrati oltre 70 chili di hashish
Un’importante operazione della Polizia di Stato ha portato al sequestro di oltre 70 chilogrammi di hashish tra Bergamo e la sua provincia. L’operazione, messa in atto dalla Squadra Mobile della Questura di Bergamo, si è conclusa con l’arresto di due uomini, un albanese e un rumeno. Questo blitz rientra in una serie di attività mirate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio bergamasco. Durante il servizio, gli agenti hanno intercettato un’auto sospetta a Mozzo, che ha subito destato la loro attenzione. Il successivo controllo ha portato al rinvenimento di una grande quantità di droga e contante.
I movimenti sospetti a Mozzo e il sequestro
Il 30 gennaio, intorno al pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile erano impegnati in un servizio di osservazione a Mozzo quando hanno notato un veicolo che si comportava in modo sospetto. Un uomo è sceso dal veicolo e ha rapidamente trasferito alcune grandi buste su un altro mezzo. Quest’ultimo ha lasciato immediatamente la zona. Insospettiti da questa manovra, i poliziotti hanno deciso di seguire il secondo veicolo. L’auto è stata fermata poco prima che raggiungesse l’autostrada, e a bordo è stato trovato un cittadino albanese con circa 40 chilogrammi di hashish e 500 euro in contante.
Le perquisizioni e il ritrovamento di altri 30 chili di hashish
Parallelamente al sequestro del primo veicolo, un altro equipaggio di poliziotti ha seguito l’auto utilizzata per la consegna della droga e l’ha intercettata nei pressi di Curno. A bordo di quest’auto c’era un cittadino rumeno che stava tornando nella sua abitazione. La perquisizione domiciliare ha rivelato un carico ancora più ingente di droga: ulteriori 30 chilogrammi di hashish, 78.000 euro in contante e materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente. L’intera operazione ha avuto un esito positivo grazie al tempestivo intervento della polizia.
Arresti e sequestri: un colpo al traffico di droga
I due uomini arrestati, un albanese e un rumeno, sono stati trasferiti al carcere di Bergamo, mentre il materiale sequestrato, inclusi i 70 chilogrammi di hashish e il denaro, è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Questo maxi sequestro rappresenta un significativo colpo alla rete di spaccio che operava tra Bergamo e la provincia, mostrando l’efficacia dei controlli antidroga messi in campo dalla polizia.
L’operazione continua a rafforzare la determinazione delle forze dell’ordine nella lotta contro il traffico di stupefacenti, con un’attenzione costante al monitoraggio dei movimenti sospetti e al contrasto dei reati legati alla droga.