Si interrompe con un salto e un urlo trattenuto la prova di Sofia Goggia nel superG femminile di giovedì 12 febbraio. La sciatrice bergamasca, tra le protagoniste più attese della gara in programma alle 11.30, è uscita dal tracciato dopo aver agganciato una porta nella parte centrale della discesa.
La gara rappresentava il secondo grande obiettivo dopo la libera a squadre, chiusa con amarezza per una caduta che aveva impedito anche il debutto olimpico di Lara Della Mea, sua compagna di combinata. Nel superG, invece, Goggia arrivava con credenziali solide, forte delle prestazioni offerte in Coppa del Mondo, dove aveva mostrato il meglio proprio in questa disciplina.
L’avvio era stato promettente. Al primo intermedio il distacco era minimo, appena quattro centesimi, segnale di una sciata aggressiva e in linea con le migliori. Nel secondo settore, addirittura, la bergamasca aveva fatto segnare un vantaggio di 64 centesimi, confermando di essere pienamente in corsa per il podio.
Poi l’episodio decisivo. In uscita da una curva, Goggia ha allargato leggermente la traiettoria, ha agganciato una porta ed è riuscita a restare in piedi per un attimo, quasi per miracolo. L’equilibrio precario non è bastato: pochi metri più avanti è arrivato il salto definitivo e l’uscita di scena.