Venticinque misure di prevenzione adottate in meno di due mesi. È il bilancio tracciato dalla Polizia di Stato di Bergamo dall’inizio dell’anno, con un’intensificazione dei controlli nelle aree urbane più sensibili, nei pressi di esercizi pubblici, locali di intrattenimento e infrastrutture del trasporto pubblico.
Tra i provvedimenti emessi figurano diversi Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane), conosciuti anche come Daspo urbani o, in alcuni casi, “Daspo Willy”. Le misure hanno riguardato soggetti – anche minorenni – trovati in possesso di sostanze stupefacenti, coltelli e altri oggetti atti a offendere, nonché ritenuti responsabili di rapine e disordini.
Il Dacur è una misura di natura preventiva che vieta l’accesso o lo stazionamento nelle immediate vicinanze di pubblici esercizi e locali di intrattenimento del luogo in cui è stato commesso il reato. Può avere una durata da uno a tre anni, estendibile fino a cinque nei casi più gravi. La violazione comporta la reclusione fino a tre anni e una multa da 10mila a 24mila euro.
I provvedimenti sono scaturiti da controlli mirati effettuati dalle Volanti della Questura e dalle altre forze di polizia, spesso a seguito di episodi di disordine o segnalazioni.
Minorenne in fuga con hashish e bilancino
Tra i casi più rilevanti, quello di un minorenne italiano controllato in un bar a Stezzano. Il giovane ha tentato di sottrarsi all’identificazione fuggendo, ma è stato raggiunto dagli agenti. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish e di un bilancino di precisione. È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per violazione della normativa sugli stupefacenti, oltre a essere destinatario di Dacur.
Spray al peperoncino e coltelli nei locali
Ulteriori misure sono state adottate nei confronti di persone trovate con armi o oggetti potenzialmente pericolosi. In un episodio, un soggetto ha utilizzato spray urticante al peperoncino all’interno di una discoteca, provocando l’evacuazione di una sala.
In un’altra circostanza, durante un controllo in un bar, un individuo è stato trovato in possesso di tre coltelli multiuso detenuti senza giustificato motivo. Anche in questi casi è scattato il divieto di accesso alle aree urbane interessate.
Daspo anche per quattro minorenni
Le misure hanno riguardato anche quattro minorenni ritenuti responsabili di due rapine avvenute il 15 febbraio in un centro commerciale cittadino, su segnalazione dei carabinieri di Seriate intervenuti sul posto.
L’attività della Questura si inserisce in un quadro di prevenzione volto a garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane e nei luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di contrastare episodi di violenza e illegalità prima che possano degenerare.