Il Torneo di Scala 40, ormai un appuntamento tradizionale a Gandino, ha recentemente vissuto un’edizione ricca di sorprese. Organizzato dall’Atalanta Club Valgandino, l’evento si è svolto nelle accoglienti sale dell’Oratorio, confermandosi come un’occasione di ritrovo e competizione per gli appassionati del gioco. Da oltre quarant’anni, questa competizione ha un forte legame con la comunità, continuando a regalare emozioni ai partecipanti di ogni età. L’edizione di quest’anno, però, ha visto l’emergere di nuovi protagonisti, tra cui il team proveniente da Peia che ha fatto la sua entrata trionfale.
Un torneo che affonda le radici nel tempo
Il Torneo di Scala 40 è nato come un evento ricreativo dedicato ai soci dell’Atalanta Club Valgandino, storico sodalizio che dal 1979 promuove la cultura sportiva e il divertimento tra gli appassionati di tutte le età. Sin dalle prime edizioni, il torneo ha mantenuto la sua formula semplice e amichevole, diventando nel tempo un appuntamento immancabile per gli appassionati del gioco delle carte.
Il Torneo ha visto anche stavolta la partecipazione di nomi storici, con la sorpresa dell’eliminazione progressiva di chi negli anni scorso s’era giocato le posizioni apicali. Come i coniugi Luigi e Lucia Pezzoli di Leffe, e Graziano Guerini, oriundo di Casnigo. Non sono mancati i team di spicco, come l’Aerre con Arrigo Valentini, vincitore nel 2025, e Giambattista “Teddy” Gherardi. La competizione, pur mantenendo un’atmosfera informale, ha dato vita a sfide sempre più avvincenti, culminando in finali combattute.
La sorpresa del 2026: la vittoria del team di Peia
L’edizione 2026 ha visto una vera e propria novità: il trionfo del team arrivato da Peia. Nicola Pasqual Marsettin è stato il grande protagonista della giornata, conquistando il primo posto dopo una finale particolarmente emozionante. Nonostante un inizio difficile, con qualche mano che sembrava compromettere il suo cammino, Marsettin ha saputo riprendersi con acrobatiche chiusure, sconfiggendo Claudio Rudelli, segretario del Club, che si è fermato al secondo posto, per la prima volta tra i primi quattro.
Laura Capitanio: un quarto posto che premia la determinazione
La competizione per il miglior piazzamento femminile è stata altrettanto avvincente. Laura Capitanio, pur non riuscendo a conquistare il podio, si è distinta con un brillante quarto posto, conquistando però il titolo di miglior rappresentante del gentil sesso in gara. Il suo risultato è stato particolarmente apprezzato per l’impegno e la determinazione dimostrata durante tutto il torneo, mettendo in luce le capacità competitive delle donne nel gioco della Scala 40.
Enzo Conti: terzo posto per il presidente del Club
Un altro risultato importante dell’edizione 2026 è stato il terzo posto di Enzo Conti, presidente del Club, già vincitore nel 2023. La sua performance, solida e costante, lo ha visto protagonista anche in questa edizione, dove ha saputo farsi valere in una competizione dal livello tecnico sempre più alto. Il suo podio ha confermato l’alto livello di preparazione e di dedizione che i membri del Club portano ogni anno a questa tradizione.
Un torneo che continua a sorprendere
Il Torneo di Scala 40 di Gandino, nonostante gli anni, riesce ogni anno a mantenere alta l’emozione e l’appeal per i partecipanti. La competizione, con la sua formula amichevole, rappresenta un importante momento di aggregazione e di divertimento per i soci del Club, ma anche un’occasione per scoprire nuovi talenti e nuove sorprese, come è stato per questa edizione 2026.