Maxi sequestro di droga nella notte del 27 febbraio a Villa d’Adda. I carabinieri di Ponte San Pietro, con il supporto della sezione operativa di Bergamo, hanno arrestato in flagranza un cittadino marocchino classe 1995, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine.
L’indagine e il blitz
L’operazione è scattata al termine di una prolungata attività investigativa fatta di osservazioni, controlli e pedinamenti, che aveva fatto emergere il sospetto di una rete di spaccio attiva nella zona.
Dopo diversi appostamenti nei pressi dell’abitazione monitorata, i militari hanno notato l’uomo uscire con atteggiamento circospetto. Fermato per un controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare.
Il sequestro: quasi 200 chili di stupefacenti
All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: 47 chilogrammi di cocaina, 151 chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti e involucri, 2.035 euro in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi.
Secondo una stima degli investigatori, lo stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare oltre 6 milioni di euro sul mercato illecito.
In carcere a Bergamo
Il 31enne è stato condotto nel carcere di Bergamo. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali complici e ricostruire la rete di approvvigionamento e distribuzione della droga.
L’operazione rappresenta uno dei sequestri più rilevanti degli ultimi mesi sul territorio provinciale.