“Biodiversità e sfide, priorità regionale”: 25,5 milioni dalla Lombardia per l’agricoltura di montagna

25,5 milioni di dote finanziaria per il settore primario in aree montane in Lombardia: un passo avanti decisivo per le zone alpine. Lobati: "Sostegno alla biodiversità difesa dagli operatori"

Un sostegno concreto per gli agricoltori e gli allevatori delle montagne lombarde arriva con l’apertura del bando SRB01, un intervento fondamentale che prevede 25,5 milioni di euro di dote, a fronte dei 18 milioni dello scorso anno. Questo incremento di risorse è stato annunciato con favore e sostegno pieno da Jonathan Lobati, consigliere regionale bergamasco di Forza Italia e presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, che ha sottolineato l’importanza del sostegno all’economia alpestre.

Lobati: un impegno per la montagna

“Un bando importante per aiutare i nostri agricoltori e allevatori, anima e presidio delle nostre alte valli. Significativo inoltre l’incremento di risorse da parte di Regione Lombardia per questo bando, che passa dai 18 milioni dell’anno scorso ai 25,5 di quest’anno: un ulteriore dimostrazione di quanto Regione Lombardia intenda sostenere con forza l’economia agricola delle nostre montagne, ricca di biodiversità ma al tempo stesso molto complessa e non priva di sfide e fisiologiche difficoltà”, ha commentato Lobati. Il suo intervento mette in risalto l’importanza di dare continuità alla presenza umana e produttiva nelle zone montane, contribuendo al loro sviluppo economico e alla tutela ambientale.

Il bando SRB01 e il sostegno all’agricoltura montana

Il bando SRB01, promosso da Regione Lombardia, è finalizzato a sostenere le attività agricole nelle zone montane, riconoscendo un’indennità annuale per ettaro che compensi i maggiori costi e i minori ricavi derivanti dalle difficoltà di operare in questi territori. L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha spiegato: “L’obiettivo è infatti quello di garantire il mantenimento dell’attività agricola e zootecnica nelle aree montane. Lo facciamo riconoscendo un’indennità annuale per ettaro a compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi che le imprese affrontano operando in territori caratterizzati da svantaggi naturali e difficoltà a svolgere questo lavoro rispetto alle aree di pianura”.

Chi può presentare domanda: requisiti e tipologie di superfici

Possono accedere ai benefici del bando gli agricoltori che operano nei Comuni montani individuati dal Complemento Sviluppo Rurale della Lombardia 2023-2027. Il sostegno riguarda vari tipi di superfici agricole, tra cui quelle utilizzate per sistemi zootecnici estensivi, foraggere, seminativi, viticoltura e frutticoltura specializzata. L’indennità è differenziata in base alla tipologia colturale, all’altitudine, alla pendenza e alle dimensioni aziendali, includendo specifiche condizioni per pascoli, vigneti, frutteti, oliveti e castagneti.

Beduschi: “La montagna non si abbandona”

“Con questo intervento – ha ribadito l’assessore Beduschi – Regione Lombardia conferma quindi una scelta chiara: la montagna non si abbandona. Sostenere chi continua a coltivare e allevare in territori difficili significa difendere il presidio ambientale, la biodiversità e la sicurezza idrogeologica, ma anche garantire reddito e prospettiva alle imprese agricole che tengono vivi questi territori”. Le parole di Beduschi riflettono l’impegno della Regione nel garantire che l’agricoltura montana continui a prosperare, non solo per la produzione agricola, ma anche per la protezione del paesaggio e la sicurezza del territorio.

Un’opportunità strutturale per le comunità alpine e prealpine

“Difendere l’agricoltura di montagna – ha concluso Beduschi – significa investire non solo nella qualità della produzione agroalimentare, ma anche nella tenuta economica delle comunità alpine e prealpine. È una misura strutturale che sostiene concretamente chi sceglie di restare e lavorare in quota”. Questo intervento è fondamentale per garantire la sostenibilità economica delle montagne lombarde, supportando chi continua a svolgere attività agricole in queste zone, spesso caratterizzate da difficoltà logistiche e naturali.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un'eredità rinnovata, una tradizione che continua a crescere: l'impegno dei Frutticoltori dell'Alta Valle Brembana con...
La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, commenta con dolore l’omicidio di Valentina Sarto, vittima di...
Un'escursione tra natura, storia e sport nel cuore della Val Seriana: appuntamento lunedì 6 aprile...
L’aeroporto di Milano Bergamo ha potenziato le sue infrastrutture per l’aviazione generale, rispondendo alla crescente...
Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus: le commemorazioni istituzionali al Cimitero Monumentale...
Giovedì 19 marzo il PalaSpirà ospiterà una serata speciale con due eventi fondamentali per il...

Altre notizie