Proseguono nella Bassa Bergamasca i servizi straordinari di controllo del territorio organizzati dalla Compagnia dei Carabinieri di Treviglio, con l’obiettivo di contrastare furti e rapine in abitazione. Nei giorni scorsi le operazioni hanno portato all’arresto di due persone, una sorpresa dopo un furto e un’altra risultata latitante.
L’attività preventiva si è sviluppata con posti di controllo nei principali snodi di accesso alle zone residenziali più esposte ai furti, oltre che nei pressi dei caselli autostradali. Alle verifiche si è affiancata un’intensa attività di pattugliamento dinamico da parte delle pattuglie sul territorio.
Furto in abitazione e inseguimento
Il primo intervento è avvenuto la notte del 5 marzo, quando i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 26enne di origine albanese, senza fissa dimora, accusato di furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo è stato inoltre denunciato per uso di atto falso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Intorno alle 21, a Fara Olivana con Sola lungo la Strada provinciale 11, una pattuglia ha intercettato una Kia Sportage con targa clonata. Alla vista dei militari il conducente ha tentato la fuga, dando origine a un inseguimento.
La corsa si è conclusa poco dopo grazie all’intervento di una seconda pattuglia del Radiomobile. Il conducente è stato bloccato, mentre tre complici sono riusciti a fuggire a piedi nei campi.
Durante la perquisizione dell’auto i carabinieri hanno trovato attrezzi da scasso, un flessibile, mazze in legno, una radio portatile, occhiali da sole di marca e otto borse griffate.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che il gruppo aveva commesso due furti in abitazione a Palazzolo sull’Oglio tra le 19 e le 20.30.
Uno in via Mameli, da cui provenivano le borse rubate, e un altro in via Palosco, dove erano stati sottratti gli occhiali.
La refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari. Il gruppo è inoltre sospettato di altri due tentativi di furto tra Palazzolo sull’Oglio e Fara Olivana con Sola.
Il 26enne è stato portato nel carcere di Bergamo, dove il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
Inseguimento a Treviglio: arrestato un latitante
Nel corso degli stessi controlli i carabinieri hanno arrestato anche un latitante protagonista di una fuga per le strade di Treviglio.
La mattina del 7 marzo, intorno alle 10, i militari hanno notato una Alfa Romeo Tonale sospetta in via Zenale. Il conducente non si è fermato all’alt e ha accelerato tentando la fuga.
L’inseguimento si è concluso in via Baslini, dove l’auto è stata bloccata. Alla guida c’era un uomo di 29 anni, cittadino cubano già noto alle forze dell’ordine.
Dai controlli è emerso che sull’uomo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per furto aggravato, emessa nel luglio 2024 dalla Corte d’Appello di Milano, con conseguente dichiarazione di latitanza.
Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato una carta d’identità peruviana contraffatta e una piccola quantità di marijuana. Nel bagagliaio erano presenti anche guanti da lavoro e un grosso cacciavite, strumenti spesso utilizzati nei furti.
Durante la fuga il veicolo ha urtato una Citroen Picasso e una Fiat 500. Uno dei conducenti ha riportato solo lievi lesioni.
Anche il 29enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Bergamo, dove si trova attualmente detenuto.