Un unico percorso per raccontare le tradizioni dell’Alta Val Brembana
L’autunno dell’Alta Val Brembana torna protagonista con un progetto dedicato ai prodotti della terra, ai borghi e alle tradizioni che da generazioni caratterizzano la vita delle comunità montane. Da ottobre tornano infatti “I Giorni dei Gogìs”, l’iniziativa nata nel 2025 con l’obiettivo di riunire sotto una stessa identità le principali manifestazioni dedicate alle eccellenze agricole ed enogastronomiche dell’area dell’Oltre la Goggia.
Il progetto coinvolge amministrazioni comunali, associazioni e gruppi di volontariato di Averara, Moio de’ Calvi, Valnegra, Cusio e Piazza Brembana, realtà impegnate da anni nell’organizzazione di eventi capaci di attirare residenti, visitatori, escursionisti e turisti.
L’obiettivo non è creare una manifestazione unica né modificare le caratteristiche delle singole feste, che manterranno autonomia e identità proprie, ma costruire una comunicazione comune capace di valorizzare il legame territoriale che accomuna questi appuntamenti.
Il significato del nome Gogìs e il legame con il territorio
Il termine “Gogìs” nasce direttamente dalla storia e dalla geografia della valle. L’espressione “Oltre la Goggia” indica infatti la zona dell’Alta Val Brembana situata oltre il cosiddetto “büs de la Gogia” (la “cruna dell’ago”), una particolare formazione rocciosa presente lungo il fiume Brembo nei pressi di Camerata Cornello.
Questa denominazione è ancora oggi presente nella parrocchia di “San Martino Oltre la Goggia”, che comprende Piazza Brembana e Lenna.
Proprio da questa appartenenza territoriale condivisa nasce il nome del progetto. “I Giorni dei Gogìs” vuole raccontare non soltanto le produzioni locali, ma anche il lavoro quotidiano delle persone che vivono e operano in montagna, contribuendo alla tutela e alla continuità di un territorio vivo e abitato.
Un’identità grafica ispirata al lavoro della natura
Anche il logo dell’iniziativa richiama i valori legati alla montagna e alla produzione agricola. L’elemento principale è una forma esagonale ispirata al mondo delle api e alla loro laboriosità, simbolo dell’impegno necessario per ottenere i frutti della terra.
Le foglie presenti nel simbolo richiamano idealmente quelle di meli e castagni e oltrepassano i confini della figura geometrica, creando un’apertura verso l’esterno.
Questo dettaglio rappresenta i concetti di apertura, accoglienza e promozione del territorio, elementi centrali del progetto.
Cinque appuntamenti tra ottobre e novembre
Il calendario di “I Giorni dei Gogìs” propone cinque eventi distribuiti tra diversi comuni dell’Alta Val Brembana, ognuno dedicato a una specifica tradizione agricola locale.
Il primo appuntamento sarà ad Averara, dove dal 3 all’11 ottobre 2026 si svolgerà la Sagra della Castagna. L’evento vedrà protagonista l’associazione locale dei Castanicoltori, impegnata nella valorizzazione di uno dei prodotti simbolo dell’autunno vallare.
La seconda tappa sarà a Moio de’ Calvi, con la Festa della Mela in programma il 17 e 18 ottobre 2026. La manifestazione sarà organizzata con la collaborazione della Cooperativa Terre d’Oltre Goggia, dell’Associazione Frutticoltori Agricoltori Valle Brembana (AFAVB) e di MAT Moio Ambiente Turismo. Al centro dell’evento ci saranno la produzione frutticola locale e le attività legate alla coltivazione delle mele in valle.
Il programma proseguirà a Valnegra sabato 24 ottobre 2026 con La Festa delle Castagne, organizzata dall’associazione Vallegra aps. Un’occasione per riscoprire un prodotto profondamente legato al paesaggio agricolo e alla tradizione dei borghi montani.
Domenica 25 ottobre 2026 sarà invece il turno di Cusio, con la Festa d’Autunno al Borgo del Mulino, curata dal Gruppo Amici del Mulino. L’appuntamento sarà dedicato all’antico mais brembano, testimonianza della cultura agricola e della memoria storica delle comunità dell’Alta Valle.
A chiudere il calendario sarà Piazza Brembana, con “Sapori d’Autunno”, previsto sabato 7 e domenica 8 novembre 2025. L’iniziativa sarà organizzata dalla Pro Loco e dal gruppo giovanile “PiazzaXtöcc”, in concomitanza con il periodo che precede la festa patronale di San Martino.
Tradizioni diverse unite da una stessa identità territoriale
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare un insieme di appuntamenti indipendenti in una proposta territoriale riconoscibile, senza modificare la natura delle singole manifestazioni.
Ogni paese continuerà infatti a proporre la propria festa, con i propri protagonisti e le proprie caratteristiche, ma tutte le iniziative saranno inserite all’interno di una comunicazione coordinata.
L’obiettivo è rendere maggiormente riconoscibile l’offerta autunnale dell’Alta Val Brembana e favorire una conoscenza più ampia delle diverse realtà coinvolte.
Un invito a tornare in valle anche dopo l’estate
La proposta guarda anche ai visitatori che hanno frequentato la valle durante i mesi estivi. Turisti ed escursionisti hanno potuto conoscere in anticipo gli appuntamenti autunnali, programmando così un nuovo soggiorno nei borghi dell’Oltre la Goggia.
Durante la stagione autunnale il territorio propone infatti un percorso tra produzioni locali, paesaggi e tradizioni capaci di raccontare il rapporto storico tra comunità e ambiente montano.
Per seguire il programma completo, conoscere date, attività e aggiornamenti delle singole manifestazioni è disponibile la pagina Facebook “I Giorni dei Gogìs”, che raccoglierà tutte le informazioni relative agli eventi.
Il calendario degli appuntamenti
Dal 3 all’11 ottobre 2026
Sagra della Castagna – Averara
17-18 ottobre 2026
Festa della Mela – Moio de’ Calvi
24 ottobre 2026
La Festa delle Castagne – Valnegra
25 ottobre 2026
Festa d’Autunno al Borgo del Mulino – Cusio
7-8 novembre 2025
I Sapori d’Autunno – Piazza Brembana

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