Cattivi odori a Treviglio, approvato il piano di interventi di Ecb Company
Un primo intervento entro quattro mesi e la sostituzione del sistema di trattamento delle emissioni entro l’autunno 2027. Sono queste le principali scadenze previste per affrontare il problema delle molestie olfattive a Treviglio, una situazione che da mesi interessa numerosi residenti e ha portato alla mobilitazione di associazioni ambientaliste e comitati cittadini.
Il percorso verso la riduzione delle emissioni odorigene dello stabilimento Ecb Company ha registrato un passaggio importante il 30 ottobre, quando la conferenza dei servizi decisoria, riunita presso la Provincia di Bergamo, ha espresso parere favorevole alle modifiche progettate dall’azienda.
Il programma comprende la copertura delle fosse utilizzate per ricevere le materie prime, il miglioramento dell’aspirazione dell’aria di processo e l’installazione di un nuovo impianto di termocombustione.
L’approvazione rappresenta un avanzamento sul piano amministrativo e tecnico, ma la soluzione definitiva del problema dipenderà dall’effettiva realizzazione delle opere e dai risultati che verranno registrati attraverso i controlli ambientali.
Oltre 1.600 segnalazioni di cattivi odori in meno di un anno
A descrivere la portata del disagio sono i dati raccolti da Legambiente attraverso le comunicazioni dei cittadini.
Secondo il rapporto aggiornato al primo novembre 2026, dal 14 novembre 2025 sono state registrate 1.606 segnalazioni di molestie olfattive, inviate da 426 persone.
Gli episodi hanno interessato 267 giornate sulle 352 monitorate, pari a circa il 76% del periodo considerato.
La distribuzione mensile delle segnalazioni evidenzia una particolare concentrazione durante l’estate.
Luglio è stato il mese più critico, con 578 segnalazioni, seguito da giugno con 352. Dopo una diminuzione ad agosto, quando sono stati registrati 127 episodi, le comunicazioni sono tornate ad aumentare a settembre, raggiungendo quota 187.
A ottobre le segnalazioni sono state 135, con un picco di 27 nella sola giornata del 10 ottobre.
I numeri confermano la persistenza del fenomeno, pur mostrando una riduzione rispetto ai mesi estivi.
Copertura delle fosse entro febbraio 2027, nuovo impianto in autunno
Il programma approvato dalla conferenza dei servizi prevede una prima fase di lavori dedicata alla copertura delle fosse di ricevimento delle materie prime.
L’intervento dovrà essere completato nell’arco di quattro mesi, con una scadenza indicativa fissata a febbraio 2027.
La seconda parte del progetto riguarda l’ottimizzazione dei sistemi di estrazione dell’aria utilizzati durante le lavorazioni industriali.
L’opera più impegnativa sarà invece la sostituzione dell’attuale ossidatore termico con un nuovo impianto di termocombustione, la cui realizzazione è prevista indicativamente entro l’autunno 2027.
Le tempistiche sono state definite tenendo conto delle esigenze tecniche necessarie per eseguire le modifiche.
Alla società è stato comunque chiesto di valutare ogni possibilità di accelerazione, senza attendere necessariamente la scadenza massima prevista per ciascuna fase.
Nel frattempo, Ecb Company dovrà mantenere elevati standard di manutenzione e controllo dell’impianto esistente, trasmettendo agli enti competenti aggiornamenti periodici sull’avanzamento dei lavori.
Bornaghi: monitoraggio costante anche durante i lavori
L’assessore all’Ambiente del Comune di Treviglio, Michele Bornaghi, ha espresso soddisfazione per l’esito della conferenza dei servizi.
Il confronto ha coinvolto la Provincia di Bergamo e il Comune, con il contributo tecnico di Arpa, Ats e Cogeide.
Le valutazioni sono state condotte sulla documentazione presentata dall’azienda, comprese le integrazioni richieste dagli enti coinvolti.
Secondo Bornaghi, il parere favorevole consente di procedere con gli interventi già individuati durante il tavolo tecnico dello scorso luglio.
L’assessore ha inoltre confermato che l’attività di verifica ambientale proseguirà parallelamente alla realizzazione delle opere.
Resta aperta anche la possibilità di introdurre ulteriori miglioramenti, che saranno esaminati in un successivo confronto tecnico sulla base delle nuove proposte che la società sta predisponendo.
Il sindaco Imeri incontra i comitati ambientalisti
Dopo la conferenza dei servizi, il sindaco Juri Imeri e l’assessore Bornaghi hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni impegnate nella vicenda.
Al confronto hanno partecipato Legambiente-Circolo Terre del Gerundo, il Comitato Treviglio Respira e il Comitato Tutela Ambiente.
L’amministrazione ha illustrato i contenuti del piano e le scadenze previste, ribadendo la volontà di mantenere un dialogo diretto con i cittadini.
Il sindaco ha evidenziato il calo delle segnalazioni e la disponibilità dell’azienda a investire nell’adeguamento degli impianti, considerandoli elementi incoraggianti per il percorso avviato.
Imeri ha inoltre confermato l’impegno a riferire periodicamente in consiglio comunale sugli sviluppi della situazione.
La gestione del problema continuerà a coinvolgere gli uffici comunali, la Provincia e gli organismi tecnici competenti.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione rimane quello di arrivare a una soluzione duratura delle criticità segnalate dalla popolazione.
I comitati non interrompono la mobilitazione
Nonostante l’approvazione degli interventi, le associazioni ambientaliste hanno deciso di mantenere alta l’attenzione.
Legambiente Terre del Gerundo, Treviglio Respira e Tutela Ambiente Treviglio hanno confermato che la mobilitazione continuerà fino a quando non saranno verificati miglioramenti concreti.
I rappresentanti dei comitati hanno preso atto degli impegni assunti dall’azienda, ma ritengono necessario seguire tutte le fasi del cronoprogramma.
È prevista anche un’assemblea pubblica per aggiornare la cittadinanza e valutare le successive iniziative.
L’assessorato all’Ambiente ha inoltre proposto un nuovo incontro congiunto tra associazioni e rappresentanti di Ecb Company, la cui convocazione dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.
Raccolta firme a Treviglio, raggiunte 700 adesioni
La mobilitazione dei residenti prosegue anche attraverso una petizione che ha già raccolto 700 firme.
Sono stati programmati ulteriori appuntamenti per consentire ai cittadini di aderire alla raccolta.
I prossimi banchetti per la raccolta firme
| Data | Luogo |
|---|---|
| 7 novembre | Mercato della Terra, piazza Setti, Treviglio |
| 14 novembre, mattina | Mercato di piazza Cameroni, Treviglio |
| 14 novembre, pomeriggio | Piazza Manara, Treviglio |
| 22 novembre | Comune di Calvenzano |
| 23 novembre | Mercato di Calvenzano |
È inoltre possibile sottoscrivere la petizione presso la trattoria-bar Makallè, in via Lodi 9, dal lunedì al sabato fino alle 18 e la domenica fino alle 12.
L’iniziativa punta a mantenere l’attenzione delle istituzioni sul disagio vissuto dai residenti e sulla necessità di rispettare gli impegni annunciati.
L’opposizione chiede garanzie sui tempi e trasparenza sui dati
Anche il consigliere comunale di minoranza Erik Molteni, esponente del Partito democratico, è intervenuto sul piano approvato.
Molteni riconosce l’importanza di avere finalmente un calendario degli interventi, ma sottolinea che la sostituzione del sistema di combustione è prevista soltanto per l’autunno 2027.
Il consigliere chiede quindi di chiarire se la copertura delle fosse, programmata entro febbraio, sarà sufficiente a ridurre sensibilmente i cattivi odori prima della prossima estate.
Un altro punto riguarda le conseguenze di eventuali ritardi nella realizzazione delle opere.
Secondo Molteni, occorre definire con precisione quali strumenti saranno disponibili per garantire il rispetto delle scadenze.
L’esponente dell’opposizione propone inoltre di rendere pubblici, con cadenza mensile, sia i dati sulle segnalazioni sia gli aggiornamenti forniti dall’azienda.
La richiesta è consentire ai cittadini di verificare direttamente l’andamento del fenomeno e lo stato di avanzamento degli interventi, senza limitarsi a comunicazioni successive alle decisioni.
Treviglio, i prossimi mesi decisivi per ridurre le emissioni odorigene
L’approvazione del piano di Ecb Company apre una nuova fase nella gestione delle molestie olfattive che interessano Treviglio.
Il primo appuntamento significativo sarà la conclusione della copertura delle fosse di ricevimento, prevista entro febbraio 2027.
Successivamente, l’attenzione si concentrerà sull’adeguamento dei sistemi di aspirazione e sulla realizzazione del nuovo impianto di termocombustione.
Il rispetto delle scadenze e l’effettiva diminuzione degli episodi segnalati saranno i principali elementi per valutare l’efficacia degli interventi.
Nel frattempo, amministrazione comunale, organismi di controllo, associazioni e cittadini continueranno a seguire l’evoluzione della situazione.
Il confronto tra istituzioni, azienda e comitati rimarrà quindi centrale per verificare i risultati delle modifiche impiantistiche e affrontare le criticità ancora presenti sul territorio.
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