Cantieri Rfi a Bergamo, la politica chiede una svolta sui lavori

Nuovi ritardi e possibile risoluzione del contratto accendono il confronto sulle opere ferroviarie. Comune e Provincia convocano istituzioni e parlamentari

La situazione dei cantieri ferroviari di Bergamo torna al centro del confronto istituzionale dopo i nuovi ritardi comunicati da Rete ferroviaria italiana e la richiesta di risoluzione del contratto relativo ad alcune delle principali opere in corso sul territorio. Dalle diverse forze politiche arriva una richiesta sostanzialmente comune: accelerare le procedure e impedire che i lavori subiscano un nuovo prolungato stop.

Il nodo riguarda in particolare il raddoppio ferroviario in direzione di Ponte San Pietro e il collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Gli interventi erano stati affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla D’Agostino di Avellino.

La questione sarà affrontata venerdì 2 ottobre alle 9.30 nella sede della Provincia di Bergamo, durante l’incontro promosso da Comune e Provincia. Al tavolo sono stati chiamati rappresentanti regionali e parlamentari bergamaschi, mentre la comunicazione è stata indirizzata anche ai ministri Roberto Calderoli e Matteo Salvini.

Ritardi ferroviari, cresce la preoccupazione

Il punto sul quale convergono maggioranza e opposizione è la necessità di arrivare rapidamente a una soluzione. I cantieri hanno infatti conseguenze che non riguardano soltanto il sistema ferroviario, ma si riflettono sulla mobilità quotidiana di pendolari, studenti, lavoratori e imprese, oltre che sul traffico stradale.

Il consigliere regionale del Partito democratico Davide Casati ha ricordato come da mesi siano stati sollevati dubbi sulla velocità con cui stanno procedendo gli interventi. Secondo Casati, occorre individuare rapidamente il percorso amministrativo più efficace e, qualora necessario, una nuova impresa che possa portare avanti le opere.

Una posizione critica è arrivata anche da Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, che ha evidenziato la necessità di avere un cronoprogramma definito e vincolante, accompagnato da un controllo costante sullo stato di avanzamento.

Il caso arriva anche in Parlamento

Devis Dori, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, ha espresso preoccupazione per il rischio di un blocco dei lavori e ha annunciato un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Dori ha assicurato collaborazione nella ricerca di una soluzione che permetta di proseguire gli interventi, chiedendo contemporaneamente tempi certi per la loro conclusione.

Sul fronte della Lega, la deputata Rebecca Frassini ha definito le infrastrutture ferroviarie bergamasche una priorità per l’intero territorio, auspicando che il confronto tra le diverse istituzioni possa consentire di superare le attuali difficoltà.

Il consigliere regionale Roberto Anelli ha invece sottolineato la necessità di un vero cambio di passo, ricordando i sopralluoghi e gli incontri organizzati nei mesi precedenti per verificare direttamente l’andamento dei lavori.

Possibile cambio dell’impresa incaricata

Uno dei temi centrali è rappresentato dalla richiesta avanzata da Rfi di procedere verso la risoluzione del contratto. Un passaggio delicato, perché dovrà essere gestito cercando di limitare al massimo ulteriori rallentamenti.

L’assessore regionale alla Casa Paolo Franco, esponente di Fratelli d’Italia, ha ricordato che le opere erano state inserite nel quadro degli interventi collegati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo più ampio di lasciare al territorio infrastrutture capaci di migliorare stabilmente i collegamenti.

Secondo Franco, qualora si arrivasse alla sostituzione dell’impresa, sarà necessario utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla normativa per garantire la continuità dei cantieri e ridurre i tempi della procedura.

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Schiavi ha definito non più accettabile l’accumularsi dei ritardi e ha chiesto che il confronto istituzionale si concentri sulle soluzioni operative. Anche per Schiavi, in caso di risoluzione, dovranno essere utilizzate le possibilità previste dal Codice degli Appalti per completare le opere nel minor tempo possibile.

Il rischio di nuovi problemi alla viabilità

A preoccupare non sono soltanto le tempistiche ferroviarie. Un ulteriore rallentamento potrebbe aggravare una situazione della viabilità già complessa, soprattutto nelle aree maggiormente coinvolte dai lavori.

Il consigliere regionale Alberto Mazzoleni ha evidenziato proprio il pericolo di trascinare nel tempo gli attuali problemi di traffico. La necessità è quindi quella di evitare che un eventuale passaggio da un’impresa a un’altra determini una lunga fase di immobilità.

Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia, ha sottolineato come la risoluzione del contratto rappresentasse uno degli scenari che le istituzioni avrebbero preferito evitare. Per Lobati, oltre a individuare eventuali responsabilità, sarà necessario interrogarsi anche sui meccanismi con cui vengono affidate opere pubbliche di queste dimensioni.

L’incontro in Provincia diventa decisivo

Il vertice convocato nella sede della Provincia rappresenterà quindi un primo momento per mettere attorno allo stesso tavolo i diversi livelli istituzionali e stabilire quali iniziative possano essere adottate.

L’obiettivo condiviso è evitare che l’incertezza sull’appalto si trasformi in una nuova paralisi. Il raddoppio verso Ponte San Pietro e il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio sono considerati interventi strategici per Bergamo e la provincia, sia per la mobilità locale sia per i collegamenti con uno degli scali aeroportuali più importanti del Paese.

Dopo i nuovi ritardi, il confronto si sposta dunque dalle contestazioni alle soluzioni: al centro ci saranno la gestione dell’eventuale risoluzione contrattuale, i tempi necessari per garantire la prosecuzione dei lavori e la definizione di un programma affidabile per portare a termine le infrastrutture.

 

Redazione

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