La città di Bergamo torna a fare i conti con il maltempo. Nella giornata di lunedì 23 settembre, una nuova ondata di pioggia ha colpito la zona, causando allagamenti e disagi diffusi. Oltre 60 millimetri di acqua sono caduti dalle 14.30 fino a notte fonda, ingrossando il fiume Morla e riportando alla mente le paure per le esondazioni già vissute il 9 settembre.
La situazione è peggiorata nelle ore serali, quando un forte acquazzone ha creato i primi allagamenti in diverse parti della città. Le aree più colpite sono state via Maironi da Ponte e via Baioni, dove il Morla ha rischiato di tracimare. La Protezione civile è intervenuta tempestivamente, posizionando sacchi di sabbia lungo le strade per contenere la furia dell’acqua. In via Baioni, al civico 12, si è dovuto agire prontamente per evitare che il fiume esondasse, con barriere di sabbia alte fino a un metro.
Anche il traffico ha subito pesanti ripercussioni, complice la partita dell’Atalanta che è stata rinviata a martedì 24 settembre a causa delle condizioni meteo. I tifosi, già in entrata e poi in uscita dallo stadio Gewiss, hanno contribuito al congestionamento delle strade, soprattutto nella zona di via Ghirardelli e nelle vicinanze dello stadio.
Un altro punto critico è stato il sottopasso di Colognola, che è stato chiuso dalla polizia locale a causa dell’acqua accumulata, rendendo impossibile il transito per alcune ore. Secondo l’Arpa, le precipitazioni hanno raggiunto i 60 millimetri in 24 ore, aggravando una situazione già delicata a livello idrogeologico.
La protezione civile ha monitorato costantemente il fiume Morla, soprattutto nelle aree dove il 9 settembre si erano verificati cedimenti strutturali. In via Maironi da Ponte, 13 famiglie hanno dovuto intervenire per proteggere le proprie abitazioni, spalando acqua e fango dai giardini e togliendo le auto dai garage sotterranei. L’acqua proveniente da Città Alta ha invaso i giardini a causa di una griglia otturata, ma l’intervento delle squadre d’emergenza ha permesso di attenuare il problema con sacchi di sabbia.
Un altro segnale della forza delle precipitazioni è arrivato dal parco di Sant’Agostino. La pioggia ha creato una cascata d’acqua anomala lungo le Mura, un fenomeno che si è verificato anche a causa dei lavori in corso dopo il crollo di una parte del parapetto delle fortificazioni avvenuto il 9 settembre.