Si è spento nella serata di giovedì 6 febbraio, all’età di 87 anni, Enrico Belotti, figura di spicco del volontariato e della cultura locale di Comenduno di Albino. Nato nel 1937, era fratello di monsignor Lino Belotti, Vescovo ausiliare di Bergamo dal 1999 al 2009, scomparso nel 2018 alla stessa età. Oltre a lui, nella sua numerosa famiglia, composta da undici fratelli e sorelle, vi era anche suor Pierlucia Belotti, missionaria comboniana per cinquant’anni in Sudan.
Il legame di Belotti con Comenduno
Molto conosciuto nella comunità, Enrico Belotti aveva lavorato per anni nel negozio di alimentari locale, prima come dipendente della Cooperativa e poi come titolare. Abitava nei pressi della chiesa parrocchiale e del Museo Etnografico della Torre, di cui è stato socio fondatore e presidente per oltre vent’anni. Grande appassionato di storia e tradizioni, era una colonna del notiziario “Comunità Comenduno”, dove curava una rubrica dedicata alla memoria locale. Fausto Noris, suo amico e collaboratore di lunga data, lo ricorda con queste parole: “La nostra comunità perde un prezioso presidio di passione e memoria storica. Sino allo scorso autunno ha collaborato attivamente, con la passione che negli anni l’ha sempre animato e motivato”.
Enrico Belotti storico e pittore
Nel 1997, Enrico Belotti aveva pubblicato il libro “Comenduno: vicende storiche e rapporti con la vicinia di Desenzano” con Edizioni Villadiseriane, un lavoro importante per la conservazione della storia locale, la cui prefazione fu curata dal fratello Lino. Ma la sua passione per l’arte non si fermava solo alla scrittura: “Era un buon pittore”, racconta ancora Noris, “e suoi affreschi sono conservati nella chiesetta di Santa Maria e nella parrocchiale. Alcuni anni fa aveva proposto le sue opere in una apprezzata mostra personale”.
L’ultimo saluto
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità, a partire dalla sua amata moglie Anita, dalle figlie Paola, Loredana e Lucia, dai nipoti e dagli amici che lo hanno accompagnato nel suo percorso di vita. Don Alessandro Angioletti, attuale parroco della comunità, e i volontari parrocchiali lo ricordano con affetto. Enrico Belotti era anche zio di don Raffaele Cuminetti, parroco di Villa d’Almè.
La salma è composta presso la sua abitazione in via Briolini, accanto alla chiesetta di Santa Maria. La comunità potrà dargli un ultimo saluto durante la veglia funebre, che si terrà domenica 9 febbraio alle ore 19, mentre i funerali saranno celebrati lunedì 10 febbraio alle ore 10.
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