Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo si torna all’ora legale. Alle 2:00 le lancette andranno spostate in avanti di 60 minuti, segnando direttamente le 3:00. Un piccolo cambiamento che porterà con sé giornate più lunghe, maggiore esposizione alla luce solare e benefici energetici, ma anche qualche lieve disagio per l’organismo.
L’introduzione dell’ora legale ha come obiettivo principale quello di sfruttare al massimo la luce naturale,specialmente nei mesi primaverili ed estivi. Con l’allungamento delle ore diurne, si riduce il bisogno di illuminazione artificiale, permettendo così un risparmio energetico sia in termini economici sia ambientali.
Secondo le stime, in Italia il risparmio generato negli ultimi sei anni è stato di circa 6 miliardi di kilowattora, confermando l’efficacia di questa misura nel contenimento dei consumi. Anche per questo motivo, nonostante i dibattiti in corso in sede europea, il nostro Paese ha deciso di mantenere l’ora legale.
Il rovescio della medaglia è rappresentato da un possibile disagio fisico temporaneo. Il cambio dell’orario può influire sul ritmo circadiano, provocando stanchezza, difficoltà a prendere sonno o a svegliarsi, e lievi alterazioni del ciclo sonno-veglia. Gli effetti, paragonabili a un leggero jet lag, tendono comunque a svanire nel giro di pochi giorni.
Per attenuare l’impatto del passaggio, gli esperti consigliano alcune semplici strategie:
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Anticipare gradualmente orari di sveglia e pasti nei giorni precedenti, anche solo di 15 minuti al giorno
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Mantenere ritmi regolari durante il weekend del cambio, andando a dormire e alzandosi agli stessi orari
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Esporsi alla luce naturale durante il giorno, utile per ristabilire più in fretta l’equilibrio biologico
L’ora legale resterà in vigore fino al 26 ottobre, quando tornerà l’ora solare. L’Unione Europea aveva avviato nel 2018 una consultazione per decidere se lasciare ai singoli Stati la possibilità di abolirla o mantenerla in via permanente. Tuttavia, la proposta non ha ancora portato a una decisione definitiva e il sistema del doppio cambio stagionale rimane in vigore.
Per chi utilizza orologi digitali e dispositivi smart, l’aggiornamento sarà automatico, mentre i modelli analogici dovranno essere regolati manualmente. Un’operazione semplice che, però, segna l’inizio della stagione luminosa e più dinamica dell’anno.