Trionfo in Repubblica Ceca: Gritti domina la supercombinata
A Stitna nad Vlari, nella Repubblica Ceca, Lorenzo Gritti, atleta quarantenne originario di Gandino, ha conquistato il titolo di campione del mondo di sci d’erba nella supercombinata, una delle discipline più tecniche e complete del calendario iridato.
Il portacolori del GAV – Gruppo Alpinistico Vertovese ha chiuso la gara con un tempo totale di 55″46, precedendo di 12 centesimi il ceco Martina Bartak, che aveva fatto segnare lo stesso tempo nello slalom. Gritti ha costruito la sua vittoria grazie a una manche eccezionale nel supergigante, recuperando dal quarto posto ottenuto nella prima parte di giornata.
Alle sue spalle, sul terzo gradino del podio, lo svizzero Mirko Hueppi, staccato di 19 centesimi, a testimonianza di una competizione combattuta fino all’ultimo centesimo di secondo.
Una carriera ai vertici: otto medaglie mondiali
Con l’oro appena conquistato, Lorenzo Gritti raggiunge otto medaglie mondiali in carriera, confermandosi tra i più grandi interpreti della disciplina a livello internazionale.
Il trionfo nella supercombinata riporta alla memoria il precedente successo nel Mondiale 2017, quando l’atleta bergamasco vinse l’oro nella stessa specialità. Il nuovo successo rappresenta una consacrazione definitiva per il capitano della nazionale azzurra di sci d’erba.
Un mondiale da protagonista: anche argento e bronzo
Il titolo iridato in supercombinata non è stato l’unico acuto di Gritti in questa edizione dei Campionati Mondiali di sci d’erba. Nei giorni precedenti, infatti, l’atleta lombardo ha conquistato anche:
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medaglia d’argento nella gara di slalom gigante,
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medaglia di bronzo nella prova di supergigante.
Entrambe le gare sono state vinte dal giovane trentino Andrea Iori, classe 2005, considerato la nuova promessa dello sci d’erba italiano, che ha brillato grazie a tecnica, freschezza e grande sicurezza.
Il valore di un successo maturo
Lorenzo Gritti, a 40 anni, dimostra che l’esperienza, la costanza e la determinazione possono ancora fare la differenza, anche in uno sport veloce e tecnico come lo sci d’erba.
Capitano della squadra azzurra, Gritti si conferma punto di riferimento per tutto il movimento e per le nuove generazioni di atleti. Il suo successo nella supercombinata è frutto di preparazione meticolosa, strategia in gara e gestione ottimale della pressione, in una stagione che già lo aveva visto competitivo in diverse prove internazionali.
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