“Montagna in Scena” torna a Bergamo: grandi imprese d’alta quota sul grande schermo

La rassegna dedicata all’alpinismo arriva al cinema Conca Verde con quattro film tra sfide estreme, sport e avventure in solitaria

La montagna e il cinema tornano a incontrarsi a Bergamo con la Winter Edition 2025 di “Montagna in Scena”, la rassegna internazionale che racconta le più spettacolari imprese alpinistiche attraverso il linguaggio del documentario. L’appuntamento è per martedì 20 gennaio 2026, al cinema Conca Verde di Longuelo, con una selezione di quattro film che esplorano la montagna come teatro di sfida, scoperta e introspezione.

Nato nel 2013 in Francia da un’idea di Cyril Salomon e Manon Grimwood, il festival “Montagna in Scena” è cresciuto rapidamente fino a diventare un riferimento europeo per chi ama l’alpinismo, lo sci estremo e le imprese outdoor. Arrivato in Italia nel 2018, si svolge due volte l’anno con due edizioni distinte: la “Winter Edition”, focalizzata sulle imprese sportive in ambienti innevati e in alta quota, e la “Summer Edition”, dedicata a una visione più ampia e variegata della montagna.

I film in programma

Il programma della Winter Edition 2025 prevede quattro pellicole selezionate tra le migliori produzioni internazionali di settore, per una serata di oltre due ore e mezza di emozioni ad alta quota.

  • “K2 – Chasing Shadows” (David Arnaud, Hugo Clouzeau)
    Il film segue Benjamin Védrines, alpinista francese che tenta una scalata senza ossigeno al K2 in un solo giorno, per poi rientrare in parapendio. Un’impresa al limite, nella seconda vetta più alta del mondo, tra preparazione estrema e rischio costante.

  • “Cap ou pas Cap” (Jérôme Tanone)
    Solenne Piret, campionessa mondiale di arrampicata, affronta una delle più difficili pareti del massiccio del Monte Bianco: il Grand Capucin. Una sfida tanto tecnica quanto simbolica, con la scalatrice impegnata da capocordata in una via storica e selettiva.

  • “Better up there” (Mathis Dumas)
    Un ritratto intimo e potente dello sciatore freeride Léo Slemett, tra successi sportivi e battute d’arresto. Il documentario racconta la sua evoluzione, dallo sportivo al cercatore di senso, con uno sguardo autentico sul rapporto tra uomo e montagna.

  • “Eternal Solo” (Andrea Cossu)
    Il protagonista è Stefano Ragazzo, che nel luglio 2024 ha compiuto una delle imprese più solitarie e impegnative del panorama alpinistico recente: la scalata di 1.000 metri sulla Nameless Tower (Pakistan), in totale solitudine. Un viaggio fisico e mentale, sospeso tra roccia e introspezione.

Una rassegna che unisce adrenalina e riflessione

L’obiettivo di “Montagna in Scena” è quello di trasmettere l’essenza dell’avventura, attraverso racconti veri e coinvolgenti, capaci di parlare a sportivi, appassionati di montagna e semplici spettatori in cerca di storie fuori dall’ordinario. Al centro ci sono sempre persone, sogni, fatica, e una natura affascinante quanto implacabile.

L’evento è anche un’opportunità per condividere esperienze e ispirazioni, spesso raccontate dai protagonisti stessi nelle tappe internazionali del festival. Le proiezioni sono pensate per un pubblico eterogeneo: alpinisti esperti, sportivi, famiglie e curiosi, tutti uniti dal desiderio di vedere fin dove può spingersi l’essere umano quando decide di salire più in alto.

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