Durante la serata di lunedì, il tranquillo menage di un runner dilettante a Solto Collina ha subìto la sorpresa di un brusco diversivo a carattere faunistico. Alessandro Bianchi, un giovane runner locale, un’esperienza unica e inaspettata. Mentre correva lungo un sentiero panoramico che domina il lago, intorno alle 18, si è trovato faccia a faccia con un orso. L’incontro, sebbene sorprendente, non ha scatenato paura nel giovane atleta: “Stavo correndo e non ho avuto paura”, ha affermato con calma.
Un orso familiare?
La presenza dell’orso in questa area non è nuova. Gli esperti suggeriscono che potrebbe trattarsi dello stesso esemplare avvistato in primavera, immortalato dalle foto trappole nei dintorni di Solto Collina e Sovere. Il giovane Bianchi, un appassionato di animali e membro del Gruppo Sportivo Alpini di Sovere, era sicuro di ciò che aveva visto, descrivendo dettagliatamente l’animale, fermatosi a osservare la luce della sua lampada prima di allontanarsi verso il lago.
La reazione della comunità e degli esperti
L’episodio ha stimolato l’interesse della Polizia provinciale, che ora cerca di confermare se l’orso avvistato sia lo stesso della primavera. Gli esperti, nel frattempo, hanno escluso che i segni osservati sui tronchi nella zona di Esmate siano correlati alla presenza dell’orso, attribuendoli piuttosto ai cervi locali. I biologi che monitorano questi animali hanno anche osservato che, data la mitezza di questo autunno, non è insolito che gli orsi non siano ancora entrati in letargo.
L’avvistamento e il comportamento di genere
I biologi spiegano ulteriormente che gli orsi maschi sono noti per rimanere nelle zone dove arrivano in primavera, a differenza delle femmine che tendono a ritornare alle loro origini. Questo potrebbe essere il caso dell’orso avvistato da Bianchi. La conferma dell’avvistamento potrebbe offrire nuovi spunti sulla presenza e i comportamenti di questi maestosi animali nell’area del Sebino.