Caso Belotti: Difesa invoca legittima difesa in drammatico incidente stradale

Avvocato Pezzotta presenta nuovi elementi nel processo per l'omicidio di Walter Monguzzi, sottolineando le circostanze controversie dell'evento

Vittorio Belotti, magazziniere di 50 anni, accusato di aver causato la morte del motociclista Walter Monguzzi, ha invocato la legittima difesa per mano del suo avvocato, Andrea Pezzotta. L’incidente, avvenuto a Montello, vede la vittima, Walter Monguzzi, urtato dalla Panda guidata del Belotti e successivamente investito da un’auto in arrivo.

La difesa dell’imputato fa leva su tre  importanti punti; le azioni di Monguzzi prima dell’incidente (interpretate dall’accusa come difesa e dalla difesa come offesa), il ruolo del conducente della Bmw che ha investito Monguzzi, e le analisi medico-legali. L’avvocato Pezzotta, facendo riferimento al racconto dell’accaduto indica come il Monguzzi avrebbe inseguito e minacciato Belotti, in particolare, viene messo in discussione un intervallo di cinque secondi non registrato nelle telecamere di sorveglianza, durante il quale, secondo un testimone chiave, Belotti avrebbe cercato di allontanare Monguzzi senza intenzione di provocare la sua caduta. per quello che concerne il comportamento del conducente della Bmw, invece, avrebbe sostenuto una velocità superiore al limite, perciò una riduzione della velocità avrebbe potuto prevenire l’incidente.

Da questo la contestazione della difesa per l’accusa di omicidio doloso e dell’aggravante dei futili motivi e la richiesta di considerare vari scenari alternativi, inclusa la possibilità di un eccesso colposo di legittima difesa o un concorso di colpa con il guidatore della Bmw, che potrebbe portare a una riduzione della pena. La prossima udienza è prevista per il 18 dicembre, dove verranno presentate ulteriori argomentazioni prima della sentenza.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie