Un amore tragico e le sue conseguenze
Oggi tocca al GIP di Massa Dario Berrino, in futuro chissà. Difficile dipanare un intrigo di avvenimenti così controverso. Al centro di un caso sconvolgente, Rossella Cominotti, 53 anni, è stata tragicamente uccisa lo scorso 6 dicembre in quello che l’autore materiale ha spacciato per mancato omicidio-suicidio. Il principale sospettato, comunque reo confesso, è il marito, Alfredo Zenucchi, 57 anni, originario di Peia. La coppia, che gestiva un’edicola a Bonemerse, ha chiuso improvvisamente l’attività, lasciando clienti e fornitori all’oscuro. Viaggiando da Cremona, ha soggiornato in vari hotel, fino ad arrivare all’Antica Locanda Luigina di Mattarana, dove è avvenuto il delitto a colpi di rasoio. Successivamente, la veglia del cadavere per 36 ore da parte dell’omicida. Secondo le indagini, i due parlavano di morte da almeno un mese e avevano già tentato il suicidio a novembre.
Il giallo della lettera d’addio
Un elemento chiave del caso è una lettera d’addio, trovata nella stanza dell’hotel e scritta con una calligrafia apparentemente femminile. La lettera, che esprimeva il desiderio di non avere un funerale e di essere cremati, sembrava essere una sorta di testamento di coppia. Una cugina di Rossella, Nicoletta Belletti, ha espresso il desiderio di vedere la lettera, affermando di conoscere bene la scrittura e il modo di esprimersi di Rossella, ritenendo incomprensibile la scelta del suicidio.
Interrogatorio e accuse
Il gip Dario Berrino deve ora procedere all’interrogatorio di Zenucchi. Dopo la scontata convalida dell’arresto, il giudice girerà il caso per competenza territoriale (l’arresto è avvenuto a Licciana Nardi in Lunigiana, ma il delitto è avvenuto nella provincia contermine) a La Spezia, dove verrà disposta l’autopsia sul corpo della donna. Si prevede la nomina di un perito calligrafo per esaminare la lettera d’addio. L’avvocato di Zenucchi, Alberto Rimmaudo, ha descritto il suo cliente come dimesso e riluttante a combattere le accuse di omicidio volontario.
Questioni irrisolte: l’ultimo viaggio della coppia
Il caso è complesso, con ulteriori indagini in corso riguardo a siringhe e eroina trovate nella stanza della locanda, anche per il passato di Zenucchi legato alla droga fino al 2010. La coppia, prima del tragico evento, aveva viaggiato attraverso vari hotel, prima e Pontremoli e poi a Lerici, parlando di morte e facendo progetti finali che potrebbero avere un ruolo cruciale nella risoluzione del mistero che circonda l’uxoricidio di Rossella Cominotti.