“Paolo Moto” abbassa le serrande dopo 42 anni

Era il gennaio 1981 quando "Paolo Moto" apriva i battenti in via Moroni 274: ha servito soprattutto i vespisti di Bergamo e dintorni

42 anni di passione: il capitolo finale di Paolo Moto

La storica officina “Paolo Moto”, un pilastro della comunità di Bergamo e punto di riferimento per gli amanti delle due ruote, ha recentemente chiuso i battenti. Dopo 42 anni di attività ininterrotta, Paolo Lucco, fondatore e anima del negozio notissimo ai vespisti cittadini, ha deciso di appendere il casco al chiodo, lasciando un’impronta indelebile nel cuore dei suoi numerosi clienti.

Un lungo viaggio che inizia nel 1981

Nato a Crema ma bergamasco d’adozione, Paolo Lucco ha avviato la sua avventura imprenditoriale all’età di 22 anni, nel gennaio 1981. Dopo una significativa esperienza in una concessionaria a Verona, Paolo ha acquistato un piccolo spazio al civico 274 di via Moroni, trasformandolo nella sua seconda casa. Da allora, “Paolo Moto” è diventato sinonimo di qualità e competenza nella vendita e riparazione di moto, specializzandosi principalmente, ma non esclusivamente, nelle moto Piaggio.

Crescita ed evoluzione di un’officina iconica

L’officina originaria, un terzo delle dimensioni attuali, è stata gradualmente ampliata da Paolo con l’acquisto di locali adiacenti. Questa espansione ha permesso a “Paolo Moto” di crescere e diventare un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati di moto. La fiducia e la soddisfazione dei clienti sono sempre stati al centro dell’attività di Paolo, che ha coltivato nel corso degli anni un rapporto di fiducia e rispetto reciproco con la sua clientela.

La chiusura: un addio dolceamaro

Ora, a 64 anni, Paolo decide di intraprendere un nuovo capitolo della sua vita, lasciando un’eredità di passione e dedizione. Nonostante la possibilità di vendere l’attività per continuare la tradizione, questa opzione non si è concretizzata. Paolo, con il supporto costante della moglie Patrizia, sia nella vita privata che in affari, si appresta a godersi la pensione, probabilmente esplorando l’Europa sulle due ruote. Tuttavia, il suo spirito artigianale rimane vivo, dato che continuerà ad aiutare uno dei suoi figli nella sua azienda.

Un ricordo indelebile nella comunità

Fino agli ultimi giorni di attività, “Paolo Moto” ha continuato a offrire aiuto e supporto ai clienti, dimostrando il carattere accogliente e la passione che hanno sempre contraddistinto Paolo e il suo lavoro. Il suo addio al mestiere che lo ha visto protagonista per oltre quattro decenni è un momento significativo non solo per lui ma per l’intera comunità di Bergamo, che ha visto in lui un punto di riferimento affidabile e un amico per tutti gli amanti delle moto.

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