È morto oggi, all’età di 88 anni, Roberto Sestini, presidente della Siad, azienda chimica di rilevanza storica che ha guidato con passione dal 1970.
Morto il presidente di Siad, Roberto Sestini
La carriera di Sestini ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo imprenditoriale e istituzionale. Laureato in Ingegneria in Svizzera e in Economia e Commercio ad Ancona, ha iniziato il suo percorso in azienda nel 1959, diventando amministratore delegato nel 1965. Dopo la morte improvvisa del padre Bernardo nel 1970, ha assunto la guida del gruppo, contribuendo significativamente alla sua crescita. Oltre al successo imprenditoriale, Sestini ha dedicato parte della sua vita a incarichi istituzionali. Ha presieduto Confindustria Bergamo dal 1985 al 1991 e la Camera di Commercio di Bergamo dal 1992 al 2010. La sua influenza si è estesa a livello nazionale, con la vicepresidenza in Federchimica dal 1989 al 1995.
Sestini ha anche svolto un ruolo fondamentale nel settore bancario, essendo stato consigliere della Popolare e di Bpu, e membro del Consiglio di sorveglianza di Ubi Banca. Il suo impegno sociale e culturale si è manifestato attraverso la Fondazione Sestini, creata nel 1987. La Fondazione ha supportato manifestazioni culturali, sostenuto il mondo medico-scientifico e promosso borse di studio. La passione di Sestini per la cultura si è riflessa anche nella creazione dell’Archivio fotografico Sestini, che oggi costituisce il Museo della Fotografia nel Convento di San Francesco in Città Alta. Questo archivio custodisce oltre un milione di scatti che raccontano la storia della città. La sua morte è stata un colpo per la città, e il sindaco Giorgio Gori ha espresso il profondo dolore della comunità bergamasca. I funerali si terranno lunedì 8 gennaio alle 14.30 nella Basilica di Sant’Alessandro Alessandro in colonna a Bergamo.