Battaglia contro il tarlo Asiatico a Bergamo

Intensificati i controlli a Treviolo e Curno per salvaguardare il verde urbano

Nelle aree di Treviolo e Curno è emersa una problematica legata alla diffusione dell’Anoplophora glabripennis, comunemente noto come tarlo asiatico, che ha portato le autorità locali a intensificare gli sforzi per contrastare questo parassita. Questo insetto, originario dell’Indocina, è stato introdotto presumibilmente tramite materiali di imballaggio come bancali e container in legno contaminato. La sua presenza rappresenta una minaccia significativa per una vasta gamma di specie arboree e arbustive, sia in contesti forestali che urbani, a causa della sua capacità di danneggiare gravemente alberi ornamentali e di latifoglia.

Per far fronte a questa situazione, è stato programmato un intervento di controllo da parte di ERSAF, l’Agenzia Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, che dalla prossima settimana effettuerà verifiche approfondite nelle zone verdi pubbliche di sette quartieri situati nella zona sud-ovest di Bergamo. Questa iniziativa mira a identificare e mitigare la diffusione del tarlo, attraverso l’attuazione di specifiche misure fitosanitarie. Tali misure includono l’eliminazione delle piante colpite e la prevenzione della propagazione del parassita mediante la rimozione di alberi sensibili in un raggio di 100 metri dall’epicentro dell’infestazione e l’istituzione di una zona di controllo estesa fino a 2 chilometri.

Le direttive regionali stabiliscono che ogni intervento di abbattimento o potatura su alberi dei generi specificati debba essere prontamente comunicato al servizio fitosanitario regionale. Inoltre, è severamente limitato il trasporto di legname e residui di potatura fuori dall’area demarcata, per prevenire la diffusione del parassita. All’interno dell’area, è anche proibito piantare nuovi alberi dei generi più a rischio.

Per ulteriori dettagli e linee guida, è possibile consultare il sito del Servizio Fitosanitario regionale attraverso il link fornito, dove sono disponibili informazioni aggiornate e raccomandazioni specifiche per la gestione di questa problematica.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie