Un tempestivo intervento ha permesso di gestire efficacemente un incendio scoppiato nella serata di martedì 20 febbraio al Policlinico San Pietro. L’incidente, localizzato in lavanderia, non ha provocato feriti, ma ha richiesto il trasferimento precauzionale dei pazienti del Pronto Soccorso in altre strutture sanitarie.
Verso le 21.30, le squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti da Bergamo, Dalmine e Madone, sono state chiamate ad affrontare le fiamme che si erano sviluppate nell’area lavanderia, situata direttamente sotto i locali del Pronto Soccorso. La pronta reazione e l’efficace coordinamento delle operazioni di soccorso hanno permesso di circoscrivere rapidamente l’incendio, evitando che si propagasse ad altre parti dell’ospedale.
“I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e bonificato l’area”, è stato dichiarato, sottolineando la celerità e l’efficienza del piano di emergenza attivato dal policlinico. Nonostante il rogo, il resto dell’ospedale ha continuato a operare senza interruzioni, dimostrando un’ottima gestione della situazione di crisi.
Per quanto riguarda i pazienti del Pronto Soccorso, “erano meno di una decina e in condizioni stabili” al momento dell’incendio. La decisione di trasferirli in altri ospedali è stata presa come misura di massima precauzione, per assicurare la loro sicurezza e permettere una gestione ottimale dell’emergenza.
Le indagini sono attualmente in corso per determinare le cause esatte dell’incendio, ma la situazione è stata risolta entro le 22.30. L’ospedale ha immediatamente lavorato per riattivare il servizio di Pronto Soccorso, previsto per essere ripristinato nelle ore notturne dello stesso giorno.