Bergamo ha registrato un’impennata nel settore turistico, stabilendo nuovi record nell’anno in cui è stata designata Capitale, con un aumento significativo di visitatori internazionali e prospettive di crescita positive per il 2024. Rispetto al 2019, la città ha visto un incremento del 30% nelle visite.
Il sindaco Gori ha sottolineato l’importanza degli investimenti continui in campagne di marketing strategiche focalizzate su destinazioni connesse e l’analisi dei mercati più promettenti per l’area come fattori chiave nel posizionare Bergamo come un marchio e una destinazione di rilievo.
Anche dopo la conclusione dell’anno eccezionale come Capitale Italiana della Cultura, l’attrattiva turistica di Bergamo non ha mostrato segni di calo, segnando un trend importante. Questo emerge dall’analisi dei dati turistici di gennaio e dalle previsioni per il 2024 effettuate da VisitBergamo, l’agenzia incaricata della promozione turistica di Bergamo e della sua provincia.
I risultati definitivi del 2023 rivelano che Bergamo e la sua provincia hanno vissuto l’anno più florido in termini di flussi turistici nella loro storia, con performance che hanno notevolmente superato i già eccezionali risultati del 2019.
Nel corso dell’ultimo anno, il territorio ha accolto 1.392.067 visitatori, con un totale di 2.872.202 pernottamenti, cifre che eclissano i record precedenti, superando di circa 150.000 arrivi e quasi mezzo milione di pernottamenti i massimi del 2019, l’anno antecedente la crisi pandemica.