Ieri, giovedì 21 marzo, al Pirellone, seduta in Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità per l’avvio del percorso di revisione della legge regionale n.6/2012 che disciplina i trasporti in Lombardia. La finalità è quella di garantire un miglior servizio, più snello e digitale, anche sulla base degli obiettivi della legge di riforma del Tpl (Trasporto Pubblico Locale).
“Ho proposto di creare un gruppo di lavoro con tutti i soggetti interessati per arrivare ad una proposta più ampiamente condivisa della riforma della norma e garantire così un miglior servizio ai nostri pendolari” spiega il presidente della Commissione, Jonathan Lobati.
Dopo gli incontri già promossi il 24 gennaio e il 7 febbraio dall’Assessorato ai Trasporti, saranno programmati altri momenti di confronto con i rappresentanti delle aziende di trasporto su ferro e gomma, i gestori degli impianti funiviari, gli enti locali e le loro associazioni, le autorità di bacino lacuale e altre direzioni generali. Sarà convocata anche la Conferenza del Tpl per ulteriori consultazioni.
“Diversi saranno i temi oggetto di discussione per la revisione – sottolinea Lobati – come il ruolo di Regione nelle Agenzie Tpl con possibilità di potenziarne le funzioni, l’organizzazione delle Agenzie stesse, la possibilità di istituire un comitato con Assessore regionale e Presidenti delle Agenzie, l’innalzamento della quota di cofinanziamento del parco mezzi circolante dal 70% al 100%, digitalizzazione, gestione delle tariffe, aggiornamento della normativa per gli affidamenti dei servizi da parte delle Agenzie, snellimento servizi non in linea”.