In una mossa strategica per potenziare la sicurezza dei commercianti e delle imprese locali, Bergamo ha introdotto un innovativo sistema di video-allarme anti-rapina. Questa iniziativa è stata ufficializzata questa mattina, martedì 26 marzo, attraverso la firma del “Protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza video-allarme antirapina” presso la Prefettura di Bergamo. Un progetto che vede coinvolti il prefetto Giuseppe Forlenza, insieme ai rappresentanti delle associazioni Confcommercio-Imprese per l’Italia di Bergamo e Confesercenti Bergamo.
Un progetto di collaborazione per la sicurezza commerciale
Il protocollo si presenta come una realizzazione locale di una direttiva nazionale, già concordata a livello centrale tra il Ministero dell’Interno, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confesercenti. L’obiettivo primario è quello di garantire un alto livello di protezione per le imprese e i commercianti, attraverso un sistema di video-allarme che permette un’interazione diretta con le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Questo sistema non solo aumenterà la sicurezza ma opererà nel pieno rispetto delle normative vigenti sul trattamento dei dati personali.
Una “cabina di regia” per il monitoraggio e l’attuazione
Per assicurare un efficace monitoraggio e la corretta attuazione del protocollo, sarà istituita una “cabina di regia” presso la Prefettura-U.T.G. di Bergamo. Questa cabina vedrà la partecipazione attiva delle Forze di polizia, un rappresentante di Confcommercio-Imprese per l’Italia Bergamo e un rappresentante di Confesercenti Bergamo. Il loro compito sarà di vigilare sui progressi dell’implementazione del protocollo e sui risultati conseguiti, offrendo una risposta coordinata e tempestiva alle esigenze di sicurezza del tessuto commerciale locale.