Bergamo affronta una crescente sfida legata all’invecchiamento della popolazione, con un aumento significativo del numero di anziani ultraottantacinquenni negli ultimi vent’anni. Secondo i dati dell’Istat, il numero degli over 85 è aumentato del 148,4%, passando da 14.816 nel 2004 a 36.798 nel 2024. Questo incremento evidenzia l’importanza crescente della longevità come questione sociale.
La città di Bergamo diventa sempre più vecchia
La geriatra Roberta Caldara dell’Asst Papa Giovanni di Bergamo sottolinea l’aumento della domanda di assistenza legata alla perdita di autonomia degli anziani. La crescente popolazione anziana porta a una maggiore necessità di servizi sanitari, sia negli ospedali che sul territorio, richiedendo un ripensamento dei servizi esistenti. L’attività fisica, un’alimentazione adeguata e un corretto uso dei farmaci emergono come fattori chiave per una vita lunga e sana. Caldara sottolinea l’importanza dell’attività fisica nell’aiutare gli anziani a mantenere la loro mobilità e socialità, mentre l’alimentazione di qualità contribuisce al loro benessere generale. Inoltre, l’uso appropriato dei farmaci è essenziale per evitare complicazioni legate alle terapie multiple.
Nonostante le sfide, la speranza di vita continua a aumentare nella provincia di Bergamo, con una speranza di vita media di 85,6 anni per le donne e 81,8 anni per gli uomini nel 2023. Ci sono anche evidenze di un aumento significativo del numero di centenari, che sono passati da 105 nel 2004 a 281 nel 2024, registrando un aumento del 167% in vent’anni. La provincia di Bergamo si posiziona ora tra le prime in Italia per la speranza di vita maschile e tra le prime venti per quella femminile, riflettendo un trend generale di allungamento della vita nella regione. Questi dati indicano la necessità di adattare i servizi e le risorse per soddisfare le crescenti esigenze della popolazione anziana.